mercoledì 22 ottobre 2008
mercoledì 8 ottobre 2008
domenica 5 ottobre 2008
RECENSIONE di Antonella Santarelli a UN DISEGNO SULLA SABBIA

Antonella Santarelli
mercoledì 1 ottobre 2008
RECENSIONE di Arduino Rossi a "L'assenza"
Poesie di una poetessa dai versi efficaci, diretti, talvolta descrittivi, ma pure un po' audaci, ma non troppo.
Usa tutte le forme e lo spessore dei suoi colori, del suo sentire emozioni, gioie, ma anche la seduzione, l'amore sfuggente e vero, forse carnale, ma mai volgare.
Si propone come una donna vera, curiosa verso ciò che è misterioso: "... tu che sei l'enigma, l'altrove."
Il Mistero non lo rincorre troppo, anche lo evita e cerca ciò che è reale: "Su muri sgretolati forme, sostanze..."
E' pure una "quasi" narratrice di situazioni, narrate con mano lieve e decisa, come la seduzione femminile e i suoi eventi, talvolta fuggenti: "... venere dal pube inviolato... Brucerà un giorno... pupille accarezzano pizzi e collant... lei morde il freno... anime mani premono... Intrigante, lei sorride."
Descrive con duro realismo pure la vecchiaia: "Ho pietà delle tue mani delle tue vene grosse... Ai figli che non aspetti più davanti alla scuola."
Su tutto o sotto ogni realtà pervade un certo pessimismo, senza scampo: " Memorie d'ombra... sono solo foglie morte come certi amori."
Arduino Rossi
Usa tutte le forme e lo spessore dei suoi colori, del suo sentire emozioni, gioie, ma anche la seduzione, l'amore sfuggente e vero, forse carnale, ma mai volgare.
Si propone come una donna vera, curiosa verso ciò che è misterioso: "... tu che sei l'enigma, l'altrove."
Il Mistero non lo rincorre troppo, anche lo evita e cerca ciò che è reale: "Su muri sgretolati forme, sostanze..."
E' pure una "quasi" narratrice di situazioni, narrate con mano lieve e decisa, come la seduzione femminile e i suoi eventi, talvolta fuggenti: "... venere dal pube inviolato... Brucerà un giorno... pupille accarezzano pizzi e collant... lei morde il freno... anime mani premono... Intrigante, lei sorride."
Descrive con duro realismo pure la vecchiaia: "Ho pietà delle tue mani delle tue vene grosse... Ai figli che non aspetti più davanti alla scuola."
Su tutto o sotto ogni realtà pervade un certo pessimismo, senza scampo: " Memorie d'ombra... sono solo foglie morte come certi amori."
Arduino Rossi
sabato 6 settembre 2008
Il video della presentazione di IO MI RICORDO alla Libreria Edison di Pescara
Fotoreportage di Bruno Falasca
venerdì 22 agosto 2008
Poesia & Pop music degli anni Sessanta (Sabato 30 agosto, ore 20,00)
Il giornalista Italo Inglese, esperto musicista, terrà una interessante conversazione su “La Poesia & Pop music degli Sessanta”, con la rievocazione di una stagione irripetibile della cultura popolare, alternando il discorso letterario a quello musicale. Saranno infatti interpretati brani di Bob Dylan, “IT TAKES A LOT TO LAUGH, IT TAKES A TRAIN TO CRY”; The Beatles, “HELP”, “PLEASE, PLEASE ME”; The Rolling Stones, “HONKY TONK WOMEN”; Crosby, Stills & Nash, “4 + 20”.
ITALO INGLESE è autore del libro Morfologia del rimpianto (Edizioni Tabula fati), in cui, sul filo della memoria, rievoca le passioni giovanili per le musiche, i cantanti e i complessi che caratterizzarono un epoca.
I partecipanti all’incontro potranno intervenire offrendo il loro contributo di esperienze e di ricordi.

I partecipanti all’incontro potranno intervenire offrendo il loro contributo di esperienze e di ricordi.
martedì 24 giugno 2008
RECENSIONE di Cristina Contilli a "Stefany... oltre la morte"
Una storia d’amore tra due giovani, cominciata con un incontro casuale e apparentemente semplice nel suo svolgersi, acquista, all’improvviso, i toni del mistero e dell’ambiguità, quando la protagonista femminile, Stefany, scompare per un periodo dalla vita dell’uomo che ama, Daniele, un giovane che presta servizio nell’esercito come bersagliere. Ma cosa è accaduto a Stefany? E’ morta come pensano in molti e come crede anche Mimmo (il migliore amico di Daniele) o è solo sparita per delle difficoltà familiari come crede Daniele per poi ricomparire all’improvviso nella sua vita?
Non so se sia stato il mio “romanticismo” a farmi credere verosimile per molte pagine del libro la seconda ipotesi, ma, come Daniele, solo davanti alla tomba di Stefany ho capito che lei era veramente morta. Da questo punto di svolta della storia l’autrice avrebbe avuto due strade possibili da percorrere: mostrare un Daniele prima prostrato e poi rassegnato che lentamente ricomincia a vivere oppure far scivolare lentamente Daniele nella disperazione.
L’autrice sceglie questa seconda possibilità e così Daniele per il dolore si ammala e, nel finale del romanzo, muore anche lui, come se volesse in qualche modo raggiungere, attraverso la morte, la sua amata Stefany.
Cristina Contilli
http://www.literary.it/dati/literary/contilli/stefany_oltre_la_vita.html
Non so se sia stato il mio “romanticismo” a farmi credere verosimile per molte pagine del libro la seconda ipotesi, ma, come Daniele, solo davanti alla tomba di Stefany ho capito che lei era veramente morta. Da questo punto di svolta della storia l’autrice avrebbe avuto due strade possibili da percorrere: mostrare un Daniele prima prostrato e poi rassegnato che lentamente ricomincia a vivere oppure far scivolare lentamente Daniele nella disperazione.
L’autrice sceglie questa seconda possibilità e così Daniele per il dolore si ammala e, nel finale del romanzo, muore anche lui, come se volesse in qualche modo raggiungere, attraverso la morte, la sua amata Stefany.
Cristina Contilli
http://www.literary.it/dati/literary/contilli/stefany_oltre_la_vita.html
martedì 10 giugno 2008
Presentazione a Roma: ITALIAE MEDIEVALIS HISTORIAE ( Sabato 14 Giugno 2008, ore 17,00)
Sabato 14 Giugno 2008, alle ore 17.00
all'Aquisgrana Caffè Letterario, Via Ariosto (piazza Dante), 28-30, Roma
Presentazione della piccola antologia “Italiae Medievalis Historiae” edizioni Tabula Fati che raccoglie i racconti finalisti alla prima edizione del premio letterario a tema medievale “Philobiblion”.
L’incontro “Medioevo Raccontato” a cura della dott.ssa Fulvia Serpico (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli) e del dott. Marcello Ravesi (Università di Cassino), con la lettura di alcuni brani dei racconti e l’intrattenimento musicale dell’arpa celtica, ci accompagnerà tra suggestioni e interpretazioni letterarie, verso il Medioevo di oggi, il Medioevo percepito, il Medioevo quotidiano. Quando la storia ritorna alla realtà.
all'Aquisgrana Caffè Letterario, Via Ariosto (piazza Dante), 28-30, Roma
Presentazione della piccola antologia “Italiae Medievalis Historiae” edizioni Tabula Fati che raccoglie i racconti finalisti alla prima edizione del premio letterario a tema medievale “Philobiblion”.
L’incontro “Medioevo Raccontato” a cura della dott.ssa Fulvia Serpico (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli) e del dott. Marcello Ravesi (Università di Cassino), con la lettura di alcuni brani dei racconti e l’intrattenimento musicale dell’arpa celtica, ci accompagnerà tra suggestioni e interpretazioni letterarie, verso il Medioevo di oggi, il Medioevo percepito, il Medioevo quotidiano. Quando la storia ritorna alla realtà.
sabato 7 giugno 2008
Novità editoriale: CARMEN NOCTURNA
mercoledì 14 maggio 2008
Novità: LA CROCIATA DEI BAMBINI di Anna Rinonapoli

È la rivisitazione di un Medioevo fucina del nostro presente. Secoli non bui, ma di rinascita basata sull’individualismo dell’uomo-eroe, che domina sulla rassegnazione fideistica delle masse soggiogate da un potere superstizioso negativo.
Nei bambini della “Crociata” vengono racchiuse tutte le qualità: purezza d’animo, onestà intellettuale, entusiasmo e, soprattutto, fiducia in se stessi: Dio confida solo in loro, solo a loro si rivela affinché ridestino la fatalista rinuncia degli adulti.
Non sono soli i piccoli medievali, con loro c’è Viola, il Futuro, personaggio chiave di congiunzione, che chiude il cerchio logico di azioni e conseguenze. Ella torna nel passato per unirsi alla "Crociata" e cambiare il futuro.
Anna Rinonapoli
LA CROCIATA DEI BAMBINI
Presentazione di Marco Solfanelli
Edizioni Tabula fati
[ISBN-88-7475-063-3]
Pagg. 80 - € 6,00
http://www.edizionitabulafati.it/crociatabambini.htm
lunedì 5 maggio 2008
Novità editoriale: L'ALBERO DELLE CONCHIGLIE
venerdì 8 febbraio 2008
Presentazione: ITALIAE MEDIEVALIS HISTORIAE (Napoli, 15 Febbraio, ore 18,30)
L'Associazione Culturale Italia Medievale è lieta di invitarvi
venerdì 15 febbraio 2008, alle ore 18,30,
presso la Libreria "Treves - Internazionale" (Piazza del Plebiscito n. 12 - Napoli),
alla presentazione del volume "Italiae Medievalis Historiae" (Tabula Fati, Chieti 2007).
Con l'occasione si terrà la conferenza: "Medioevo Oggi. Medioevo Raccontato" a cura del dott. Luigi Russo (Università di Bologna) e della dott.ssa Fulvia Serpico (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli).Il Medioevo attraverso immagini, suggestioni ed interpretazioni letterarie. La lettura dei racconti finalisti del premio letterario "Philobiblion" accompagnerà il pubblico in un viaggio tra storia e fantasia.
venerdì 15 febbraio 2008, alle ore 18,30,
presso la Libreria "Treves - Internazionale" (Piazza del Plebiscito n. 12 - Napoli),
alla presentazione del volume "Italiae Medievalis Historiae" (Tabula Fati, Chieti 2007).
Con l'occasione si terrà la conferenza: "Medioevo Oggi. Medioevo Raccontato" a cura del dott. Luigi Russo (Università di Bologna) e della dott.ssa Fulvia Serpico (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli).Il Medioevo attraverso immagini, suggestioni ed interpretazioni letterarie. La lettura dei racconti finalisti del premio letterario "Philobiblion" accompagnerà il pubblico in un viaggio tra storia e fantasia.
giovedì 31 gennaio 2008
Recensione in "Agricoltura nuova" (Gennaio 2008) a "Educazione cinica"
Questo è un manuale di educazione "civica" che ha il sapore della verità, che non teme di raccontare, con occhi disincantati, la realtà come (purtroppo) è. Un libro che sa tratteggiare il ritratto ed i difetti di un Paese e di un popolo con tutto il
cinismo (o l'amarezza?) possibile.
Come in un viaggio nei gironi danteschi, si alternano nel libro le figure di nullafacenti professionisti, grafomani, donne martello, turpiloquianti, disertori di urne, tifosi violenti, guidatori spericolati, inquinatori…E' il teatrino della vita, un tuffo nell'Italia bella e caciarona, sprezzante e cafona, (a)morale e sporcacciona…
In conclusione, con un pizzico di perfidia sopra le righe, l'autore propone "alcune proposte di legge" con la voglia di punire l'inciviltà... olio bollente per i pirati della strada, la danza delle acciughe per i bestemmiatori, sterco di struzzo per i parcheggiatori abusivi, e via dicendo, perché ti vien voglia della vecchia legge del taglione…
Il libro è arricchito da contributi e riflessioni di precettori e pedagoghi.
In questo quadro emerge, tra le pieghe, la figura dell' "educatore civico smarrito" che si chiede «in un mondo in cui l'esigenza e la pulsione personale prevalgono, quale sia il senso dell'educazione, cosa essa sia e come applicarla». Nella società odierna che ti insegna la sopraffazione, la furbizia, la scorciatoia, in cui «l'uguaglianza si trasforma in relativismo», l'educatore ha ancora un ruolo, un fine, un obiettivo?
Gaetano Menna
http://www.agricolturanuova.crol.it/index.asp?id=52&edizione=20080109&idTabella=59
cinismo (o l'amarezza?) possibile.
Come in un viaggio nei gironi danteschi, si alternano nel libro le figure di nullafacenti professionisti, grafomani, donne martello, turpiloquianti, disertori di urne, tifosi violenti, guidatori spericolati, inquinatori…E' il teatrino della vita, un tuffo nell'Italia bella e caciarona, sprezzante e cafona, (a)morale e sporcacciona…
In conclusione, con un pizzico di perfidia sopra le righe, l'autore propone "alcune proposte di legge" con la voglia di punire l'inciviltà... olio bollente per i pirati della strada, la danza delle acciughe per i bestemmiatori, sterco di struzzo per i parcheggiatori abusivi, e via dicendo, perché ti vien voglia della vecchia legge del taglione…
Il libro è arricchito da contributi e riflessioni di precettori e pedagoghi.
In questo quadro emerge, tra le pieghe, la figura dell' "educatore civico smarrito" che si chiede «in un mondo in cui l'esigenza e la pulsione personale prevalgono, quale sia il senso dell'educazione, cosa essa sia e come applicarla». Nella società odierna che ti insegna la sopraffazione, la furbizia, la scorciatoia, in cui «l'uguaglianza si trasforma in relativismo», l'educatore ha ancora un ruolo, un fine, un obiettivo?
Gaetano Menna
http://www.agricolturanuova.crol.it/index.asp?id=52&edizione=20080109&idTabella=59
lunedì 28 gennaio 2008
Presentazione: IMPULSO DI VERSO (Chieti, 2 febbraio, ore 17,30)
LIBRERIA DE LUCA
Via C. de Lollis n. 12 - CHIETI
Sabato 2 Febbraio, ore 17,30
Presentazione del libro di poesie di Gianfranco Contini
IMPULSO DI VERSO
Edizioni Tabula fati
Presenterà il giornalista e critico letterario Giacomo D'Angelo

Iscriviti a:
Post (Atom)