sabato 27 agosto 2016

Presentazione a Rocca San Giovanni: «Lo schiavone e altri racconti» (Sabato 3 settembre 2016, alle ore 17:00)

Sabato 3 settembre 2016, alle ore 17:00

a Rocca San Giovanni

nel corso del Premio Raccontami la Storia 2016

presentazione del volume dei racconti finalisti dell'edizione 2015

LO SCHIAVONE e altri racconti

Edizioni Tabula fati



Volti, immagini, situazioni popolano questa antologia, conducendo il lettore, passo dopo passo, in un mondo di invenzione che ha però profondi rapporti con la realtà. La varietà degli stili non inficia l’efficacia e la profonda unità sottesa alla raccolta, sostanziata sulla storia, sulle sue suggestioni e sui suoi richiami.
Dalla bellissima storia cinquecentesca di Agostino, lo Schiavone, e Livia, con il dolce e malinconico finale, il lettore viene condotto verso la Gerusalemme della fine dell’XI secolo, può incontrare il pigro Scipione Cicala, leggere la lucida e drammatica confessione di Antinoo.
Ancora, ecco Livorno ai primi del Novecento, una storia di presunte streghe alla fine del Cinquecento, una donna, Viola, nel 1944, due innamorati durante la guerra mondiale, il destino di un poliziotto e un ragazzo con la pistola in anni di rabbia e violenza, infine Tano, la polvere, la miniera. Un libro su cui tornare, e riflettere.


Autori Vari
LO SCHIAVONE
e altri racconti finalisti
del Premio Raccontami la Storia 2015
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-531-8]
Pagg. 120 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/loschiavone.htm

venerdì 26 agosto 2016

Presentazione a Francavilla al Mare: «Rebecca. La figlia del diavolo» di Anna Maria Pierdomenico (Venerdì 2 settembre 2016, alle ore 19:15)

Venerdì 2 settembre 2016, alle ore 19:15


presso la Vineria Setteecinquanta
in Viale Nettuno n. 187 di FRANCAVILLA AL MARE



presentazione del romanzo di Anna Maria Pierdomenico


REBECCA. LA FIGLIA DEL DIAVOLO


Edizioni Tabula Fati

Presenta il poeta Dario Colasante






Cartagena, 1569. La folla è riunita per assistere all’esecuzione di Ramon Fernandez, Capitano della guarnigione della città. Quando tutto sembra perduto, il capitano viene liberato da un gruppo di uomini guidato da Rebecca Morante, la Figlia del diavolo, che da tre anni comanda il vascello pirata più temuto della zona, l’Esperia.
In cambio della vita di Ramon, Rebecca vuole che l’uomo l’aiuti a liberare il padre, prigioniero nella fortezza di San Juan, e a vendicarsi del governatore della città.
In un alternarsi di passioni e battaglie Rebecca sarà costretta ad affrontare il tradimento, il dolore e la perdita prima di arrivare all’ultimo, decisivo duello con il suo nemico.


Anna Maria Pierdomenico
REBECCA
La figlia del diavolo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-505-9]
Pag. 144 - € 12,00

http://www.edizionitabulafati.it/rebecca.htm

mercoledì 24 agosto 2016

Presentazione a Vacri: «La Madama» di Antonio Tenisci (Mercoledì 31 agosto 2016, alle ore 21:00)

Mercoledì 31 agosto 2016, alle ore 21:00

nell'ambito dell'evento LIBRI IN MOVIMENTO

a VACRI

presentazione del romanzo di Antonio Tenisci

LA MADAMA

Edizioni Tabula fati


Con l'Autore presenterà l'editore Marco Solfanelli






Ortona, 1582. Migliaia di fiaccole salutano l’ingresso in città di Margherita d’Austria, illuminando allo stesso modo le strade, un banchetto scellerato e una terribile scia di sangue.
Il capitano Rulen dovrà risolvere l’efferato delitto prima dell’alba, tra amanti traditi, ricche eredità e lo sguardo incantevole di Maddalena, la bellissima figlia del depravato Podestà Girolamo Riccardi. Ma deve farlo presto, perché la “Madama” Margherita ha varcato le mura. La diletta dell’imperatore Carlo V vuole la verità e Rulen deve dimostrare di valere il nome che porta, quello di suo padre Cristoforo il Moro, il primo comandante di colore dei Pretoriani d’Asburgo. L’unico nero, prima di lui.


Antonio Tenisci
LA MADAMA
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-502-8]
Pag. 104 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/lamadama.htm

martedì 23 agosto 2016

Presentazione a Ripa Teatina: TRATTI DALLA NEBBIA di Daniela Miscia (Martedì 30 agosto 2016, alle ore 21:00)

Martedì 30 agosto 2016, alle ore 21:00

nell'ambito dell'evento LIBRI IN MOVIMENTO

in Piazza del Convento di RIPA TEATINA

presentazione del romanzo di Daniela Miscia

TRATTI DALLA NEBBIA

Edizioni Tabula fati


Con l'Autrice presenteranno Claudio Tarani l'editore Marco Solfanelli




Le certezze di Giovanna, giovane e affermato medico psichiatra, vacillano contro le inattese prese di posizione di una paziente e della sua migliore amica, Emanuela.
Eppure, chiusa nella torre d’avorio delle sue conoscenze, confortata dalla razionalità su cui ha fondato la propria vita, non cede mai, nemmeno davanti alle piccole crepe che il suo sistema di difesa sembra accusare.
Stordita dalla nebbia, uno stato d’animo, un malessere persistente e indefinito prima di essere una condizione atmosferica che pare non abbandonare mai la cittadina in cui si è trasferita, Giovanna fatica a ritrovare la propria lucidità. Scelte che sembravano appoggiare la sua evoluzione di medico, la sua emancipazione come donna, si rivelano invece alibi, veli di foschia dietro ai quali ha voluto celare ciò che lei, per prima, non voleva vedere.
In un’escalation simmetrica, patologie evidenti e nascoste in profondità emergono ugualmente, provocando sofferenze uguali ma diverse, disseminando frantumi di quelle stesse certezze che le avevano contenute e difese.

Daniela Miscia
TRATTI DALLA NEBBIA
Presentazione di Marco Tabellione
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-429-8]
Pag. 152 - € 12,00

http://www.edizionitabulafati.it/trattidallanebbia.htm

sabato 20 agosto 2016

Presentazione a Lettomanoppello: «Vibrazioni» di Lelia Ranalletta (Sabato 27 agosto 2016, alle ore 18:00)

Sabato 27 agosto 2016, alle ore 18:00

presso la Sala consiliare "Karol Wojtyla"
di LETTOMANOPPELLO

a cura dell’Associazione culturale “Donna e…”


presentazione del libro di racconti di LELIA RANALLETTA

VIBRAZIONI

Edizioni Tabula fati


PRESENTA: ALESSANDRA SIMONE – PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

Interazioni della dott.ssa Sonia Etere – Psicologa/Nutrizionista

Letture a cura di:
Monia Di Paolo - Paola Ferrante - Adele Di Giandomenico - Maria Luisa Simone
membri dell’Associazione “Lecto A Teatro” di Lettomanoppello

Alla Chitarra: Luigi Di Giandomenico




     I racconti di Lelia Ranalletta ci offrono storie, squarci a volte sorridenti e nutriti di ironia e leggerezza, altre volte drammatici. Sempre, però, domina un senso di apertura alla vita, di serena e consapevole accettazione della gioia e del dolore che inesorabilmente s’intrecciano e costituiscono la sostanza vera dell’esistenza.
     Il lettore si muove dal goffo esitare di fronte a una cassa automatica di un moderno supermercato al dramma di un bimbo, incolpevole vittima della follia umana, delle conseguenze di una catastrofe nucleare, fino alla cupa violenza di un marito che costringe una donna a una morte terribile.
     Al tono cupo si alternano momenti di grande leggerezza come la narrazione del regalo riciclato, abitudine ben conosciuta e assai praticata.
     Il linguaggio è agile, fresco, coerente con le situazioni e con le caratteristiche di chi agisce. Spesso elegante e ricco di forza lessicale, altre volte quotidiano, familiare, ma sempre ben adatto all’oggetto del racconto.

Lelia Ranalletta
VIBRAZIONI
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-427-4]
Pag. 120 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/vibrazioni.htm

venerdì 19 agosto 2016

Presentazione ad Ari: «Rebecca. La figlia del diavolo» di Anna Maria Pierdomenico (Giovedì 25 agosto 2016, alle ore 21:00)

Giovedì 25 agosto 2016, alle ore 21:00

nell'ambito dell'evento LIBRI IN MOVIMENTO

in Piazza Bucciante di ARI

presentazione del romanzo di Anna Maria Pierdomenico


REBECCA
La figlia del diavolo

Edizioni Tabula fati


Con l'Autrice presenterà l'editore Marco Solfanelli





Cartagena, 1569. La folla è riunita per assistere all’esecuzione di Ramon Fernandez, Capitano della guarnigione della città. Quando tutto sembra perduto, il capitano viene liberato da un gruppo di uomini guidato da Rebecca Morante, la Figlia del diavolo, che da tre anni comanda il vascello pirata più temuto della zona, l’Esperia.
In cambio della vita di Ramon, Rebecca vuole che l’uomo l’aiuti a liberare il padre, prigioniero nella fortezza di San Juan, e a vendicarsi del governatore della città.
In un alternarsi di passioni e battaglie Rebecca sarà costretta ad affrontare il tradimento, il dolore e la perdita prima di arrivare all’ultimo, decisivo duello con il suo nemico.


Anna Maria Pierdomenico
REBECCA
La figlia del diavolo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-505-9]
Pag. 144 - € 12,00

http://www.edizionitabulafati.it/rebecca.htm

sabato 13 agosto 2016

Presentazione a Avezzano: TÙMASS Fumetto del Sud di Massimo Carulli (Sabato 20 agosto 2016, alle ore 17:30)

Sabato 20 agosto 2016, alle ore 17:30

nell'ambito di SENTIERI DI CARTA
Piccola fiera del libro e dell'editoria indipendente
in Piazza Torlonia di AVEZZANO


Presentazione dell'albo di fumetti di Massimo Carulli

TÙMASS
Fumetto del Sud

Edizioni Tabula fati


Presentazione a cura di Desirée Anniballe





 Una raccolta di cinque storie a fumetti in cui sceneggiatore, soggettista e disegnatore coincidono. Storie itineranti legate dalla necessità di interpretare la realtà che ci circonda attraverso gli occhi del vero e dell'ironia, come forma di comprensione della realtà stessa.
     Il viaggio prende avvio dall'io dell'autore per attraversare la sua terra natia, in un dialogo tra disegni e parole nella cornice di un Sud visto dalle trivelle, dai paesi terremotati d'amore ma poi abbandonati. Un primo itinerario che approda lì dove il razzismo più surreale sembra dirci che “ogni sud ha il suo sud”.
     Sono storie incise nel bianco dell'anima solo con una bic nera, immagini che sembrano riprodurre la rarefazione e il disincanto di chi le osserva. Disegni semplici e penetranti che cercano di dialogare con la coscienza collettiva dell'uomo, dell'uomo presente al suo tempo e al suo spazio, capace di uno sguardo onesto ma all'occorrenza onirico.
     E non potrebbe essere diversamente per un uomo, Carulli Massimo, la cui maturazione artistica trae vita da una condizione che non ha aiutato a tirar fuori ciò che si ha dentro, ma obbliga a far uscire solo quello che è impossibile lasciare in profondità.


Massimo Carulli
TÙMASS
Fumetto del Sud
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-503-5]
Pag. 124 - € 11,00


http://www.edizionitabulafati.it/tumass.htm

venerdì 12 agosto 2016

Presentazione a Torricella Peligna: IL DIO DI MIO PADRE (Venerdì 19 agosto 2016, alle ore 11:00)

Venerdì 19 agosto 2016, alle ore 11:00

nell'ambito del John Fante Festival 2016 “Il dio di mio padre”
di Torricella Peligna (CH)

Presentazione dell'antologia di racconti

IL DIO DI MIO PADRE

Edizioni Tabula fati

Antologia di racconti inediti finalisti al Premio John Fante 2013 e 2015

Presenteranno:
Victoria Fante Cohen (figlia di John Fante)
Mario Cimini (giurato, docente dell'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara)
Giovanna Di Lello (direttrice del Festival)
Tiziano Teti (Sindaco di Torricella Peligna)

Letture a cura dell'attore Domenico Galasso




     Il dio di mio padre è una antologia di trentasei racconti selezionati nelle due edizioni del Premio John Fante di Torricella Peligna (2013 e 2015), che prende il via in occasione del trentennale della morte di John Fante avvenuta nel 1983.
     Per dare seguito alla nostra attività di “proselitismo”, che da sempre anima il festival letterario “Il dio di mio padre” di Torricella Peligna, abbiamo deciso di inserire all’interno della nostra manifestazione un concorso per racconti inediti, chiedendo agli aspiranti Arturo Bandini di mettersi alla prova con un testo breve, in cui far riferimento in modo diretto o indiretto a John Fante.
     Volevamo capire in che modo le emozioni che abbiamo provato leggendo Chiedi alla polvere, Aspetta primavera, Bandini e altri scritti fantiani potessero viaggiare nelle parole e nell’immaginario altrui.


Giovanna Di Lello (a cura di)
IL DIO DI MIO PADRE
Racconti finalisti al Premio John Fante
Torricella Peligna 2013 - 2015
Disegno di copertina di Tanino Liberatore
per il John Fante Festival “Il dio di mio padre”
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-525-7]
Pag. 152 - € 12,00

http://www.edizionitabulafati.it/ildiodimiopadre.htm

Presentazione ad Avezzano: LUDUS IN FABULA di Sandro de Nobile (Venerdì 19 agosto 2016, alle ore 19:00)

Venerdì 19 agosto 2016, alle ore 19:00

nell'ambito di SENTIERI DI CARTA
Piccola fiera del libro e dell'editoria indipendente
in Piazza Torlonia di AVEZZANO


Presentazione della silloge di racconti di Sandro De Nobile

LUDUS IN FABULA

Edizioni Tabula fati



Sin dal titolo l’autore mette subito in chiaro che di un gioco si tratta, un ludus messo in piedi da lui stesso, disteso sulla fabula delle sue trame e rivolto al pubblico non senza ammiccamenti ed ambiguità.
     Il lettore sarà dunque incalzato, sballottato, infine spiazzato da questa serie di undici racconti che variano tra i più diversi registri, giocando con la narrazione e le sue norme, sviluppando inediti e stranianti punti di vista, costruendo un universo paradossale e grottesco nel quale le sole stille di verità sembrano venire proprio dalla parola e dal suo valore.
     Un valore amplificato dall’autore attraverso rimandi a miriadi di altri testi, tracce a volte esplicite, altre volte di più difficile lettura, sempre sparse sulla pagina con la consapevolezza che nulla di veramente nuovo si agita sul fronte della letteratura, se non la capacità della stessa di guardarsi allo specchio e di rileggersi.
     Ma non soltanto di un viaggio nella narrazione, nello stile, nella lingua, si tratta; perché, guardando più a fondo, le tragicomiche storie raccontate dallo scrittore scavano nel ventre della contemporaneità, trovandovi infine la solitudine assurda, perché fondata sull’illusione della comunità nel “villaggio globale”, dell’uomo post-moderno, dominato da ansie e fobie che spesso lo ricacciano verso i limiti incerti della follia.



Sandro de Nobile
LUDUS IN FABULA
Presentazione di Rolando D'Alonzo
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-375-8]
Pag. 104 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/ludusinfabula.htm

venerdì 5 agosto 2016

Presentazione a Scerni: TÙMASS Fumetto del Sud di Massimo Carulli (Venerdì 12 Agosto 2016, alle ore 21.30)

Venerdì 12 Agosto 2016, alle ore 21.30

nell'ex palazzo comunale di Scerni
nel corso della splendida manifestazione "Li Ruell De lu Paes"

presentazione del fumetto di Massimo Carulli

TÙMASS
Fumetto del Sud

Edizioni Tabula fati

Presentazione a cura di Desirée D'Anniballe e Annalisa Giuliani




     Una raccolta di cinque storie a fumetti in cui sceneggiatore, soggettista e disegnatore coincidono. Storie itineranti legate dalla necessità di interpretare la realtà che ci circonda attraverso gli occhi del vero e dell'ironia, come forma di comprensione della realtà stessa.
     Il viaggio prende avvio dall'io dell'autore per attraversare la sua terra natia, in un dialogo tra disegni e parole nella cornice di un Sud visto dalle trivelle, dai paesi terremotati d'amore ma poi abbandonati. Un primo itinerario che approda lì dove il razzismo più surreale sembra dirci che “ogni sud ha il suo sud”.
     Sono storie incise nel bianco dell'anima solo con una bic nera, immagini che sembrano riprodurre la rarefazione e il disincanto di chi le osserva. Disegni semplici e penetranti che cercano di dialogare con la coscienza collettiva dell'uomo, dell'uomo presente al suo tempo e al suo spazio, capace di uno sguardo onesto ma all'occorrenza onirico.
     E non potrebbe essere diversamente per un uomo, Carulli Massimo, la cui maturazione artistica trae vita da una condizione che non ha aiutato a tirar fuori ciò che si ha dentro, ma obbliga a far uscire solo quello che è impossibile lasciare in profondità.


Massimo Carulli
TÙMASS
Fumetto del Sud
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-503-5]
Pag. 124 - € 11,00

http://www.edizionitabulafati.it/tumass.htm

giovedì 4 agosto 2016

Presentazione a Torino di Sangro: LE AVVENTURE DI UN GENTILUOMO SQUATTRINATO di Sergio Marciani (Giovedì 11 agosto 2016 dalle ore 19:00)

Giovedì 11 agosto 2016 dalle ore 19:00

presso Ristoro Punta Le Morge di Torino di Sangro (CH)

nell'ambito della Rassegna "Parole e calici: dalla libreria... al mare"
organizzata dalla libreria D'Ovidio di Lanciano


presentazione del romanzo di Sergio Marciani

LE AVVENTURE DI UN GENTILUOMO SQUATTRINATO

Edizioni Tabula fati




Il gentiluomo di questo romanzo si avvale di ogni mezzo per ricostituire il patrimonio familiare ridotto a ben poco a causa delle scelte politiche del padre, dichiarato fellone e traditore dal governo e costretto all’esilio. Le avventure del giovane e quelle di altri personaggi della narrazione si svolgono nel territorio più settentrionale dello stato napoletano, all’epoca dell’effimera restaurazione borbonica intercorrente tra la caduta della repubblica partenopea e l’avvento del regno di Giuseppe Bonaparte.
In una realtà politica precaria, con lo Stato incapace di garantire la sicurezza della popolazione obbligata a subire i francesi da un lato e soggetta alle prepotenze inglesi dall’altro, la storia si sviluppa tra soldati e contrabbandieri, uomini di chiesa e medici, briganti e guerriglieri, cene luculliane e feste popolari, rissosi litigi e battaglie feroci, vicende processuali ed evasioni clamorose.
In questa cornice pittoresca e movimentata, si ripete l’eterno luogo comune dei potenti che vincono sempre, anche se in torto, mentre gli umili sono i soli a pagare.


Sergio Marciani
LE AVVENTURE DI UN GENTILUOMO SQUATTRINATO
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-515-8]
Pag. 224 - € 16,00

http://www.edizionitabulafati.it/ungentiluomosquattrinato.htm

mercoledì 3 agosto 2016

Presentazione a Quadri: AVVENTURE IN ABRUZZO di Deri e Rosa (Mercoledì 10 agosto 2016, alle ore 18:00)

Mercoledì 10 agosto 2016, alle ore 18:00

presso la Sala Consiliare del Comune di Quadri

presentazione del libro di Roberto Carlo Deri e Domenico Rosa

AVVENTURE IN ABRUZZO
Tra natura e mistero

Edizioni Tabula fati


Con gli autori sarà presente Antonio Calabrese e il sindaco Silvio Di Pietro






     «Ho imparato più dai pastori analfabeti della Sardegna e dai cacciatori di cinghiali abruzzesi che da molti borghesi e “pezzi grossi” aziendali incontrati nella mia vita.»
     Profondamente intriso di avventura, cultura popolare, spiritualità e vita esperienziale, Avventure in Abruzzo s’immerge negli interstizi di una regione affascinante, che più di ogni altra in Italia ha mantenuto le tradizioni maggiormente ataviche, dove la dimensione cristiana si innesta con ritualità precedenti, talora preistoriche, attraverso un lungo viaggio compiuto dagli autori nel territorio alla ricerca di “storie” poco conosciute.
     «Ci sono tradizioni che nascono nell’intimo umano; viverle significa dare valore all’esistenza. »



Roberto Carlo Deri e Domenico Rosa
AVVENTURE IN ABRUZZO
Fra natura e mistero
Presentazione di Rosa Giammarco
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-475-5]
Pag. 144 + 8 ill. a colori + 16 ill. in b/n - € 12,00

http://www.edizionitabulafati.it/avventureinabruzzo.htm

domenica 15 maggio 2016

Stati generali delle Edizioni Tabula fati e Solfanelli (Sabato 9 e Domenica 10 luglio 2016)

L'incontro è aperto agli autori, amici, parenti e lettori... delle nostre edizioni.

Scheda di pre-iscrizione

Alberghi convenzionati

(Pranzi, cene e pernottamenti non sono obbligatori! Ma l'iscrizione serve comunque.)

Sabato 9 luglio (mattina):
ore  9:00 - David Ferrante, COMUNICARE AI TEMPI DEI SOCIAL MED
ore 10:00 - Silva Ganzitti, LA SINOSSI (Prima parte)
ore 11:00 - Enrico Rulli, L'ARTE DI SCRIVERE (Prima parte)
ore 12:00 - Claudio Tarani, PUBLIC SPEAKING. Workshop per autori letterari (Prima parte)


Sabato 9 luglio (pomeriggio):
ore 15:00 - Conversazione con l'Editore
ore 16:00 -Incontro con gli autori di fuori regione
ore 17:00 - Presentazione del Catalogo storico della Marino Solfanelli Editore (1961-1995) di Marco Di Francesco, Presentazione di Giovanna Millevolte e
ore 18:00 - ONCE I WAS: Reading musicale sulla vita di Jeff Buckley a cura di Francesco Liberatore, Ovelio Di Gregorio e Luciano Di Tomasso
ore 19:00 - IL MIO MODO DI BALLARE: Reading musicale di Paolo Tocco

Sabato 9 luglio (sera):
ore 20:00 Cena sociale
ore 21:30 Concerto del duo Piano & Soprano con Yuri Sablone e Maria Cristina Solfanelli (arie mozartiane)

Domenica 10 luglio (mattina): 
ore 10:00 - Silva Ganzitti, LA SINOSSI (Seconda parte)
ore 11:00 - Enrico Rulli, L'ARTE DI SCRIVERE (Seconda parte)
ore 12:00 - Claudio Tarani, PUBLIC SPEAKING. Workshop per autori letterari (Seconda parte)

Domenica 10 luglio (pomeriggio):
ore 15:00 - Conversazione con l'Editore
ore 16:00 - Incontro con gli autori di fuori regione
ore 17:00 - Incontro con i grafici/illustratori Vincenzo Bosica e Romolo Di Michele
ore 18:00 - SOCIAL MEDIA (Facebook, Twitter, Blog, ecc.)

Domenica 10 luglio (sera)
ore 20:00 Cena sociale
ore 21:30 Concerto del duo Piano & Soprano con Yuri Sablone e Maria Cristina Solfanelli (arie tostiane)


L'Agriturismo non ha camere libere per il pernottamento, pertanto si dovrà prenotare in strutture limitrofe di cui si fornirà l'elenco.

Pranzi e Cene (facoltativi) hanno un costo di 20,00 euro ciascuno (bambini la metà).

La prenotazione (per pranzi e cene) è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni scrivere a tabulafatisegreteria@yahoo.it

martedì 8 marzo 2016

Novità: UNIONE DELLE PARTI di Mariella Lajolo e Barbara Tarasco

Vi è mai capitato di fare o dire qualcosa che non vi sembra sia in linea con quello che pensate e/o dell’immagine che vorreste dare di voi? Vi è mai successo di non riuscire a controllare qualcosa che prepotentemente voleva uscire, esprimersi, ma ritenevate inaccettabile? Non sempre tutto è lineare, riconoscibile, coerente.
Quante volte, nel corso della nostra vita, ci siamo sentiti scissi, divisi, profondamente attratti o spaventati da una, piuttosto che da un’altra parte di noi stessi? Quante volte queste parti, nella loro apparente distanza e incoerenza, ci hanno perfino fatto dubitare che potessero appartenere a noi, portandoci anche a non prestare loro ascolto, a non dar loro voce, negandole perfino, nell’illusoria speranza che potessero, in tal modo, scomparire? Eppure esse si sono rivelate presenti, talvolta silenti, a volte timidamente emergenti.
Ascoltare e tentare di far dialogare queste parti ci permette di recuperare quello spazio di libertà che, vittime delle emozioni emergenti, rischiamo di non riuscire più neppure a vedere.
Le pagine del testo approfondiscono questo aspetto da un punto di vista teorico e illustrano percorsi possibili di integrazione e dialogo delle parti.


Mariella Lajolo e Barbara Tarasco
UNIONE DELLE PARTI
Volo continuo alla ricerca di nuovi equilibri
Presentazione di Antonella Castagno
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-487-8]
Pagg. 128 - € 11,00

http://www.edizionitabulafati.it/unionedelleparti.htm

mercoledì 20 maggio 2015

Presentazione a Lanciano: IL COLORE DEI MARGINI di Vito Moretti (Giovedì 21 maggio 2015, alle ore 17:30)

Giovedì 21 maggio 2015, alle ore 17:30

presso la Sala Convegni della ex Casa di Conversazione
Piazza Plebiscito, LANCIANO

presentazione del libro di racconti di VITO MORETTI

IL COLORE DEI MARGINI

Edizioni tabula fati



Presenterà il volume Nicoletta Fazio

Letture sono a cura di Giuseppina Fazio

Interverrà l'Autore




L'iniziativa è inserita tra gli appuntamenti della Campagna Nazionale "Il Maggio dei Libri" 2015, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Fa parte, inoltre, del calendario delle iniziative del "Mese della Cultura Frentana" 2015, organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Lanciano. Sostengono l'evento lAssociazioneCulturale Frentana e le Acli Frentane.



Scheda del libro:

     In questo libro di racconti l’autore propone un ulteriore scorcio di quella umanità che da anni prende vita nel suo sguardo di narratore e di poeta e che si popola di soggetti a loro modo rivolti a presagire e a testimoniare gli aspetti della contemporaneità: l’intrico del tempo d’oggi con le sue ambigue negligenze, con i suoi profondi smarrimenti, con i suoi molteplici disagi sociali e culturali, ma anche con la sagacia del cuore, con gli ormeggi della speranza e con la fierezza della coerenza e della personale dignità.
     Le occasioni narrative si fanno peraltro esemplari nel nitore linguistico e nella premura dei registri espressivi, che riconsegnano alla parola e al suo dettato l’energia affabulante del racconto, in una “presa” che accompagna di volta in volta il lettore fino all’ultima pagina del libro.


Vito Moretti
IL COLORE DEI MARGINI
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-397-0]
Pagg. 168 - € 13,00

http://www.edizionitabulafati.it/ilcoloredeimargini.htm

martedì 12 maggio 2015

Presentazione a PALERMO: IDA E ALESSIO di Daniela Di Benedetto (Mercoledì 20 Maggio 2015, alle ore 16,30)

Mercoledì 20 Maggio 2015, alle ore 16,30, presso i locali dell'Associazione Impiegati in Quiescenza della Regione Siciliana a PALERMO (Via Siracusa n. 10, scala B, 1° piano), sarà presentato il libro della prof.ssa Daniela Di Benedetto, dal titolo IDA E ALESSIO (Edizioni Tabula fati).
Agli intervenuti sarà offerto un breve concerto con musiche romantiche per violino e pianoforte. Inoltre verranno eseguite arie d'opera di Mozart. Al pianoforte la stessa Daniela Di Benedetto, violinista il Maestro Antonio Alfano, soprano Giovanna Giacone.





     Milioni di lettori sensibili si sono commossi per secoli a causa delle vicende di Romeo e Giulietta, innamorati divisi dal destino e spinti alla morte da avversità ed equivoci. Ma nessuno ha mai pensato che la tragicità della vita può superare quella della morte ? Quanta gente al mondo vorrebbe smettere di soffrire e andarsene per sempre, ma non può, legata a questa misera terra, magari perché ha dei figli?
     Ida e Alessio, protagonisti di questo romanzo, appartengono a due famiglie calabresi separate da una sanguinosa faida. La loro storia d’amore nasce durante l’adolescenza e si svolge dal 1925 al 1950: uno squarcio di storia italiana comprendente il fascismo e la seconda guerra mondiale, che costituisce uno sfondo descritto con assoluta obiettività. Nel romanzo, le alterne vicende politiche offrono alle famiglie rivali alcune occasioni di liberarsi di nemici personali, ma il sangue sparso rende più profondo l’abisso fra Ida e Alessio. Ma i due sopravvivono, separati e infelici, come sopravvive il loro amore segreto. E la “ricostruzione” del dopoguerra non potrà ricostruire i loro cuori ormai spezzati per sempre. Un romanzo di grande efficacia visiva ed emotiva, concepito come un film.

Daniela Di Benedetto
IDA E ALESSIO
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Copertina di Pellegrino Capobianco
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-403-8]
Pagg. 120 - € 10,00

http://www.edizionitabulafati.it/idaealessio.htm

domenica 12 ottobre 2014

Revisionismo storico e teatro (di Giovanni Sessa)

Recessi, drammi, cause remote degli eventi della storia del Novecento sono stati colti in profondità più dalle pagine chiarificatrici della letteratura, che non dall’asettico approccio della ricerca storico-accademica. Si pensi, tra i tanti esempi possibili, al tratto realmente disvelativo che connota Masse e potere di Elias Canetti, in tema di totalitarismo, o il Gattopardo di Tommasi di Lampedusa, in merito alla storia del Risorgimento e al trasformismo dei nostri governi nazionali. Tale tendenza è, senza ombra di dubbio, confermata da una commedia di Claudio Mauri, saggista e romanziere, Il male viene dal cielo, pubblicata da Tabula Fati editore (per ordini: 335/6499393; edizionitabulafati@yahoo.it).
    Il testo è ambientato in una camera d’albergo nella Milano degli anni Settanta. I protagonisti sono due turisti americani, James e Jane, in viaggio di piacere nel Bel Paese. Tutto accade in una giornata d’ottobre, luminosa e solare nel primo pomeriggio lombardo e, all’occaso, gradualmente pervasa dalle ombre della sera. In questa stanza fanno improvvisa irruzione, annunciati dal portiere, un uomo dall’aspetto anonimo, Luigi Maestrelli, assieme ai suoi anziani genitori. A tutta prima, i tre risultano degli emeriti sconosciuti agli occhi degli americani. Tuttavia, la storia che Maestrelli racconta, in modo drammatico e coinvolgente, ha per protagonista negativo ed inconsapevole proprio James. 
   Questi, infatti, il 20 Ottobre del 1944 era uno dei piloti del 451° Bomb Group dell’aviazione statunitense che, a guerra praticamente conclusa, avrebbe dovuto bombardare lo stabilimento Breda. Milano era una città senza più possibilità di difesa e, come è stato mostrato da tanta letteratura specialistica in argomento, gli obiettivi industriali da colpire non erano più ubicati nel capoluogo lombardo. Anche nel lontano 1944 la giornata si annunciava decisamente bella e soleggiata, ma quando la prima ondata di aerei del 451° si avvicinò all’obiettivo della Breda, un gusto al dispositivo di scarico degli ordigni lì fece cadere, prima del tempo, sulla circostante campagna. La seconda ondata dello stormo sbagliò la rotta d’attacco di 15°, il capo formazione decise: “…di liberarsi immediatamente delle bombe sganciandole sulla popolazione civile, colpendo i quartieri di Gorla, Turro, Precotto…provocando la morte di 184 bambini della scuola elementare Crispi” (p. 10). Un gesto gratuito e terribile, visto che le bombe avrebbero potuto essere sganciate su luoghi disabitati, durante il percorso di ritorno. Tra i bimbi morti, il piccolo Alfonso, fratello di Luigi, che quella tragica mattina avrebbe voluto rimanere con lui a giocare a calcio nei prati, assieme ai chiassosi coetanei, senza andare a scuola. Fu il padre a costringerlo a frequentare le lezioni.
   La figura paterna, tratteggiata con empatia da Mauri, è assolutamente dolente. Fuori di sé dopo il ritrovamento sotto le macerie del cadaverino di Alfonso, è rimasto in vita al solo scopo di attendere l’impossibile ritorno del figlio, aiutato e sostenuto, per tanti anni, dalla moglie, a sua volta straziata dal dolore. Solo sulla scena teatrale, da sempre adusa a presentare il dramma della vita, sarebbe stato possibile rievocare questo evento minore e misconosciuto, ma al tempo stesso chiarificatore, della Seconda guerra mondiale. Esclusivamente nella rappresentazione scenica, la tragedia dei Maestrelli, tipica tragedia italiana di quegli anni, in una processo catartico perfettamente reso dall’autore, poteva toccare in profondità il cuore di James e della moglie. Il pilota, infatti, all’epoca si era limitato ad obbedire agli ordini e non era a conoscenza della carneficina prodotta dal bombardamento che, a distanza di tempo, lo colpisce schiacciandolo improvvisamente sotto il peso del rimorso.
   Mauri, che riconosce il proprio coinvolgimento emotivo nella narrazione, ha il merito di indurre nel lettore (presto ci auguriamo anche nello spettatore, grazie alla messa in scena della commedia), un profondo senso di disagio rispetto ai protagonisti e alla vicenda. Il testo si rivolge a chi: “…crede che la vita abbia un senso soprattutto se è ricerca della verità” (p. 19), e la verità di cui Il male viene dal cielo è latore, è stata per troppo tempo sottaciuta. La storia, infatti, è in genere scritta dai vincitori. Il “sangue dei vinti”, anche quando si tratti di civili e addirittura di bambini, non ha voce, non deve trovare ascolto.
    Ma le guerre accrescono la loro drammaticità se la verità viene affossata dall’atteggiamento manicheo, che legge il bene presente da una sola parte e criminalizza l’altra. Nel dopoguerra, i “nuovo padroni” avrebbero voluto edificare, là dove sorgeva la scuola Crispi bombardata, un cinema. Le proteste dei coraggiosi genitori dei bimbi le cui vite furono anzitempo recise dalle bombe USA, impedirono lo scempio della memoria storica ed ottennero che sulle macerie venisse eretto un monumento-ossario a ricordo perenne della strage. Tutti i morti, ci ammonisce Mauri con Pavese, devono avere riconoscimento di pari dignità. Questo libro restituisce la dignità a chi, durante l’ultimo conflitto, non ebbe la fortuna di perdere la vita dalla parte “giusta”. E lo fa servendosi della più accreditata ricerca storiografica, com’è confermato dalla prefazione di Alessandro Colombo, docente di Relazioni Internazionali all’Università di Milano.
    Nei suoi studi Colombo ha chiarito come le guerre industriali del Novecento, le guerre del terrore pianificato, furono l’esito più del dominio della tecnica che del fanatismo politico, appartengo: “…più alla sfera della ratio che a quella della passio” (p. 6). E se è vero che fu un generale italiano, Giulio Douhet, a teorizzare per primo l’uso del bombardamento strategico, tale strategia fu successivamente sviluppata appieno dallo stato maggiore dell’aviazione inglese. La dottrina del Moral Bombing: “…il bombardamento morale, nacque ufficialmente nel 1928 nell’ambito della RAF ben prima dell’avvento di Hitler” (p. 13). Anzi, Colombo riferisce che durante la Seconda guerra mondiale: “furono…gli stati democratici…ad abbracciare con più decisione il concetto totalitario di guerra implicito nelle teorie del Moral Bombing, mentre gli stati totalitari…privilegiarono un impiego tradizionale dell’aviazione” (p. 13). Le statistiche confermano quest’affermazione: l’aviazione anglo-americana provocò 1.500.000 di morti, l’aviazione dell’Asse 240.000. La strage della scuola di Gorla, pertanto, fu il risultato della medesima strategia militare che produsse le immani carneficine di Dresda e Tokio, per non parlare di quelle di Hiroshima e Nagasaki.

   Per chi abbia a cuore la verità, dopo la pubblicazione de Il male viene dal cielo, il 20 ottobre non può più essere un giorno come un altro.  Riflettere, su quanto accaduto allora, sarà utile affinché gli italiani recuperino una memoria condivisa.

Giovanni Sessa

martedì 7 ottobre 2014

Presentazione a Chieti: NATURALMENTE... L'AURORA di Flora Amelia Suàrez Càrdenas (Sabato 11 Ottobre 2014, alle ore 18:00)

Sabato 11 Ottobre 2014, alle ore 18:00

presso la Libreria Antonella de Luca 
Via C. de Lollis n. 12 di CHIETI

presentazione del libro di racconti di 
Flora Amelia Suàrez Càrdena

NATURALMENTE... L'AURORA

Edizioni Tabula fati 

a cura di Marco Tabellione 

Parteciperanno l'Autrice e l'editore Marco Solfanelli 







Con uno stile semplice e poetico, che della poesia conserva il tono garbato e morbido proprio di un linguaggio profondo anche se apparentemente dimesso, Flora Amelia riesce a rappresentare una gamma di personaggi e situazioni tali da abbracciare più generazioni e più epoche. E anche se gli ambienti e le condizioni si riferiscono indubbiamente ad un tempo prossimo alla contemporaneità, i rimandi e gli echi culturali di tutte le storie raccontate conservano comunque un respiro che va oltre le età, superano le barriere delle ère e delle epoche. E tutto ciò accade perché l’autrice sa mettere in scena non tanto, o non solo, situazioni e tipi umani, quanto vicende d’anime, dimensioni dell’interiorità in grado di riguardare ogni tempo e ogni spazio.
Adottando tre chiavi di lettura, a loro volta introdotte da piccoli capolavori di poéme en prose, utilizzati a mo’ di introduzione delle tre sezioni, vale a dire “Il tempo”, “Vivere” e “Amare”, la scrittrice riesce a dire tutto, o comunque moltissimo sull’essere umano, e a rimarcare e sottolineare ciò che conta davvero. In questa terna fondamentale, trilogia della vita, tempo-vivere-amare, è espressa e simboleggiata l’esperienza umana, legata all’essere che è, come sosteneva Heidegger, essere nel tempo, cioè esser-ci, esperienza del e nel tempo, la quale trova nell’amore lo stimolo e la motivazione principali.


Flora Amelia Suàrez Càrdenas
NATURALMENTE... L’AURORA
Presentazione di Marco Tabellione
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-378-9]
Pagg. 192 - € 14,00

http://www.edizionitabulafati.it/naturalmentelaurora.htm


domenica 21 settembre 2014

Novità fantasy: IL DIO DEL DOLORE di Francesco Brandoli (Edizioni Tabula fati)

Novità fantasy: IL DIO DEL DOLORE di Francesco Brandoli (Edizioni Tabula fati)
Esiste un dio creatore di tutte le storie, di tutti gli altri dei e anche del giovane Ashioka, Dio del Dolore e della Morte, da sempre tormentato sulla natura del proprio ruolo nell’Universo.
Nel cosmo che Ashioka ha il compito di sorvegliare affinché l’equilibrio resti inalterato, esiste un pianeta rosso, Amhambara, desertico e inospitale, dove il sole sembra essersi addormentato, lasciando i suoi abitanti perennemente avvolti nell’oscurità.
Questo fatto è all’origine di una guerra decennale tra le due etnie che ci vivono: i pacifici Zaffiri, coltivatori e artigiani, amanti della natura, e i rozzi Sassosi, popolo di negromanti e minatori.
Le loro continue battaglie giovano al Dio della Guerra, che ha dato il proprio nome al pianeta e che dai Sassosi viene adorato e rispettato insieme ai propri figli: Violenza, Distruzione, Crudeltà e Disperazione.
Starà ad Ashioka capire perché il sole sia sparito e dove stia dormendo, ma anche cessare gli scontri e riportare la pace, ricomponendo un quadro antico e ancora valido, quello in cui la vita è un continuo susseguirsi di cicli e dove la morte non è la fine ma un nuovo inizio.



Francesco Brandoli (1981), è da sempre un amante del fantastico. Avvocato civilista, esercita la professione forense a Bologna, dove vive.
Al suo attivo vanta la pubblicazione di racconti fantastici in raccolte: I figli di Beowulf (Midgard, Perugia) a cura di Alberto Henriet; Futuro Europa (Elara, Bologna), oltre a un saggio letterario su H.P. Lovecraft per la rivista “Studi Lovecraftiani”.
Inoltre gestisce una Pagina a suo nome sul social network Facebook e un sito internet dedicato all’attività di scrittore, www.francescobrandoli.eu.
Il Dio del Dolore è il suo primo romanzo.



Francesco Brandoli
IL DIO DEL DOLORE
Edizioni Tabula fati
Copertina di Vincenzo Bosica
[ISBN-978-88-7475-384-0]
Pag. 176 - € 14,00

http://www.edizionitabulafati.it/ildiodeldolore.htm



venerdì 19 settembre 2014

Presentazione: LA CASE CHE NEN ZE CHIUDE di VITO MORETTI (San Valentino in A.C., sabato 20 settembre, ore 18:00)

Sabato 20 settembre 2014 alle ore 18:00

presso il Salone del Palazzo Delfina Olivieri

di San Valentino in Abruzzo Citeriore (AQ)


presentazione del libro di poesie dialettali di VITO MORETTI 

LA CASE CHE NEN ZE CHIUDE

(Edizioni Tabula fati)


Letture di Daniela D'Alimonte


Parteciperà l'editore Marco Solfanelli









Scheda del libro

L’uso del dialetto, in questo volume arca di Vito Moretti, mira ad agevolare il riconoscimento della realtà e la sua restituzione agli spazi più intimi, nei quali il tempo e le ragioni individuali si fanno vita, esistenza quotidiana, itinerario da percorrere in solitudine o con quanti si abbia d’intorno.
L’orizzonte di riferimento è quello della piccola comunità di San Vito Chietino, con la sua parlata e con le sue risorse espressive, ma il poeta allarga via via il suo sguardo fino a declinare sulla pagina gli interrogativi, le inquietudini, gli snodi culturali e morali che sono della sua stessa età e della sua complessa generazione, sicché i testi si propongono anche come una arguta e profonda testimonianza della coscienza contemporanea, della quale Moretti sa cogliere illusioni e disincanti, speranze e sconfitte.
Si tratta, dunque, di una poesia che, pur sollecita ai rigori della registrazione filologica, vuole essere anzitutto una ricerca di identità, un percorso nell’esperienza concreta del vissuto e, in qualche modo, un aprire e chiudere conti di una soggettività o, insomma, di un animo critico che — di fronte alle tante parvenze e lusinghe della realtà — cerca di scioglierne i drammi e di comprenderne le ragioni, ma con il proposito di assecondare soprattutto ed esclusivamente un’appassionata inclinazione creativa, propria di chi riserva a sé il solo esercizio di poeta e ad altri le più congrue pertinenze etno-culturali e glottologiche.
L’avventura di Vito Moretti, quindi, per queste sue estensioni di originalità e di pregnanza lirica, può dirsi davvero unica ed esemplare e può certamente annoverarsi fra le migliori vicende letterarie di questi ultimi decenni.



Vito Moretti
LA CASE CHE NEN ZE CHIUDE
Presentazione di Giorgio Bàrberi Squarotti
Premessa di Giovanni Tesio
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-337-6]
Pagg. 344 - € 22,00

http://www.edizionitabulafati.it/lacasechenenzechiude.htm