lunedì 10 giugno 2013
lunedì 20 maggio 2013
Presentazione: IL CONGRESSO DELLE MOSCHE di Fabrizio Romagnoli (Fabriano, venerdì 24 maggio - ore 17:30)
Venerdì 24 Maggio 2013 - ore 17,30
presso la Biblioteca Comunale di Fabriano (AN)
presentazione del romanzo di Fabrizio Romagnoli
IL CONGRESSO DELLE MOSCHE
(Edizioni Tabula fati)
con la presenza della consulente editoriale prof.ssa Francesca Innocenzi
Scheda del libro
Uno sguardo sul mondo, distorto e contorto a volte, spesso divertito e coinvolto, che si sofferma sulle mortali mancanze, sulle assenze, sui vizi e sui sogni, molto meno sulle virtù.
Un mondo di inetti, di disgraziati, di mosche. Ditteri, appunto: Il congresso delle mosche è una raccolta che offre spunti per pensieri… molesti, in particolare il primo, che dà il titolo all’opera, e intreccia pensieri e parole di ditteri e uomini, sfidando il lettore a riconoscere la voce che declina il racconto.
Fabrizio Romagnoli, classe 1946, vive e lavora a Fabriano (dove è nato). Incomincia a scrivere poesie fin dall’adolescenza, ottenendo numerosi e significativi riconoscimenti. Negli ultimi anni sente l’esigenza di esprimersi anche in prosa, producendo racconti perlopiù brevi, fino alla stesura de "Il congresso delle mosche", che può essere considerato il suo unico “lungometraggio”.
Fabrizio Romagnoli
IL CONGRESSO DELLE MOSCHE
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-293-5]
Pag. 104 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilcongressodellemosche.htm
venerdì 19 aprile 2013
Le edizioni Tabula fati al Salone del Libro di Torino (16-20 maggio 2013)
Le Edizioni Tabula fati sono presenti allo STAND E10 - Padiglione 1
Le presentazioni si svolgeranno nello Stand della REGIONE ABRUZZO - S76 - Padiglione 3
Venerdì 17 maggio 2013
ore 10,00 - 10,30
NON ME NE FREGO PIÙ
di Lodovido Ellena
Edizioni Tabula fati
ore 10,30 - 11,00
LA RAGAZZA DEL TRENO
di Federico Fontana
Edizioni Tabula fati
Domenica 19 maggio 2013
ore 14,00-14,30
SCARPETTE BIANCHE
di Arturo Bernava
Edizioni Solfanelli
ore 14,30-15,00
GIUSEPPE CAPOGRASSI. I sentieri dell'uomo comune
Vincenzo Lattanzi
Edizioni Solfanelli
ore 16,00-16,30
SHERLOCK HOLMES E IL FUOCO DELLA PERNACCHIA
di Paolo Carretta
Edizioni Solfanelli
ore 16,30-17,00
UN MAZZO DI GERBERE
di Fabrizio Cordoano
Edizioni Tabula fati
ore 18,00-18,30
OLTRE LA FIACCOLA. Appunti apocrifi sull'opera dannunziana
di Paola Ottaviano
Edizioni Solfanelli
Depliant delle presentazioni allo Stand della Regione Abruzzo
mercoledì 3 aprile 2013
Presentazione: IL NAUFRAGIO DELL'UTOPIA (Chieti, venerdì 5 aprile, ore 17:30)
Venerdì 5 Aprile alle ore 17:30
presso la Libreria DE LUCA
Chieti - Via C. de Lollis n. 10
presentazione del libro di Marino Valentini
IL NAUFRAGIO DELL'UTOPIA
Il Titanic degli abruzzesi dimenticati
17 marzo 1891
(Edizioni Tabula fati)
con l'Autore intervengono l'on. Giovanni Pace e l'editore Marco Solfanelli
Scheda del libro
Il libro percorre un ideale viaggio di trent’anni a partire dal 17 marzo 1861, data dell’Unità d’Italia. Richiama con particolare interesse il pomeriggio del 17 marzo 1891, momento in cui il piroscafo Utopia, partito alla volta di New York, si inabissò nella baia di Gibilterra.
563 furono le vittime del tragico viaggio a bordo di una nave dal nome premonitore, a cui più di 800 italiani avevano affidato gli auspici per una rinascita, emigrando lontano dalla miseria in cui era disgraziatamente piombato il Sud del neonato Regno d'Italia.
La ferita più profonda inferta a questi emigranti non fu tanto quella che ne causò la morte, quanto la fredda dimenticanza per la loro triste storia, che li fece simbolicamente annegare una seconda volta nell'indifferenza delle cronache contemporanee e postume nei 120 anni trascorsi dalla sciagura.
In questo risiede lo scopo principe del libro, nell'esigenza di rimarginare una ferita che ancora sanguina, restituendo al contempo dignità umana ai protagonisti del naufragio.
Marino Valentini è nato nel 1961 ad Agnone da famiglia frainese, trasferendosi subito dopo a Chieti, dove tuttora vive. È sposato ed ha due figli. Per circa venticinque anni ha lavorato presso una locale banca ove rivestiva il ruolo di Direttore di Filiale. Attualmente è libero professionista quale analista e consulente finanziario.
È Presidente dell'Associazione culturale “Magnifica Comunità Teatina” (M.C.T.) di Chieti, che si occupa di promozione culturale del territorio di Chieti e della sua Provincia. Fervente sostenitore delle teorie di ispirazione giuridica in campo monetario del prof. Giacinto Auriti, è l'ideatore del Marrucinum, il progetto di moneta complementare nella città di Chieti.
Marino Valentini
IL NAUFRAGIO DELL'UTOPIA
Il Titanic degli abruzzesi dimenticati
17 marzo 1891
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-321-5]
Pagg. 88 - € 10,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilnaufragiodellutopia.htm
mercoledì 27 marzo 2013
lunedì 4 febbraio 2013
Novità: IL BUON POLITICO di Luca Manfredi
Questo libretto, con i suoi principi e i suoi precetti, vuole essere utile tanto ai politici di oggi quanto a quelli di domani, perché se è vero che i governi sono soggetti alle vicissitudini della storia e alle mutevoli idee degli uomini, l’arte di governare è invece sempre la stessa, in ogni tempo e luogo.
I politici vi troveranno valide nozioni per la loro condotta, e vedranno come seguendo la via onesta si consegue non solo ciò che giova al buon governo e alla prosperità dei popoli, ma anche quanto vale a meritare la stima dei contemporanei e la considerazione delle generazioni future, essendo la dimensione etica della politica alla base di ogni democrazia.
Nondimeno, questo scritto vuole essere utile anche ai cittadini-elettori, i quali potranno scegliere e giudicare i propri rappresentanti con maggior saggezza, esigendo da parte loro il rispetto di quei principi etici quali la trasparenza, l’onestà e la responsabilità, che devono essere sempre a fondamento di ogni attività politica.
Luca Manfredi
IL BUON POLITICO
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-308-6]
Pagg. 96 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilbuonpolitico.htm
Luca Manfredi
IL BUON POLITICO
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-308-6]
Pagg. 96 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilbuonpolitico.htm
domenica 11 novembre 2012
Presentazione: La scomparsa di Emidio De Fanis (Roma, venerdì 16 novembre, ore 18.30)
Libreria Koob
Via Luigi Poletti 2 - 00196 ROMA
tel. 0645425109 - info@koob.it
venerdì 16 novembre, ore 18.30
presentazione del romanzo giallo
La scomparsa di Emidio De Fanis
di Armando Francesconi
Edizioni Tabula fati
ne parlano con l’autore
Antonio D'Eugenio, Rosella Vitale e l'editore Marco Solfanelli
sabato 10 novembre 2012
Presentazione: IL BAMBINO SPEZZATO di Paola Ottaviano (Vasto, giovedì 15 novembre, ore 17,00)
Il Lions Club
Adriatica Vittoria Colonna organizza la presentazione del libro, della psicologa Paola Ottaviano, Il bambino
spezzato (Edizioni Tabula fati), presso l’Hotel Rio (Marina di Vasto),
giovedì 15 novembre alle ore 17,00.
Il libro
affronta un tema di grandissima attualità, evidenziato anche dalle recenti
cronache giornalistiche, che tratta della separazione coniugale “difficile”. Un
testo agile e facilmente comprensibile, rivolto a quanti, per lavoro, per
curiosità, per necessità, devono avvicinarsi alla Legge 54 - 8 febbraio 2006
"Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento
condiviso dei figli".
Il libro si
propone anche come testo didattico di approfondimento nei Licei Pedagogici e
della Scienze Sociali.
Oltre all’autrice,
interverranno l’avv. Giuseppina Fabretti, esperto di Diritto di Famiglia e il
Presidente del Lions Club organizzatore, il dott. Luigi Marcello.
Gli interventi
del pubblico saranno moderati dalla dott.ssa Paola D’Adamo, giornalista della
emittente televisiva TRSP.
Paola Ottaviano
IL BAMBINO SPEZZATO
Contiene il testo integrale della Legge n. 54 – 8 febbraio 2006
“Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli”
Presentazione di Gianfranco Dosi
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-272-0]
Pag. 104 - € 10,00
sabato 8 settembre 2012
Recensione: UN AMORE NELLA BUFERA di Marino Solfanelli (Edizioni Tabula fati)
Una storia d'ordinaria
poesia
Un film
pornografico, firmato da Pier Paolo Pasolini, "I cento giorni di Sodoma",
ha proiettato l'ombra viscida e turpe della calunnia partigiana sopra
l'avventura dei militanti nella Rsi.
I
giovani che si arruolarono volontariamente nelle forze armate della Rsi,
infatti, non speravano di rovesciare l'esito tragico della guerra né ambivano a
seguire la cultura pasoliniana fino alla pratica di vizi aborriti e condannati
dall'educazione religiosa ricevuta in famiglia e nella scuola. La loro unica
ambizione era combattere valorosamente e in tal modo lavare l'onta della
capitolazione senza onore a Cassibile.
I
combattenti della guerra già perduta, infatti, rivivevano, nella tragica realtà
della lotta impari, i poemi degli eroi sfortunate, le storie e le leggende che
avevano nutrito la loro anima negli anni della scuola: Ettore che affronta
Achille, gli spartani alle Termopili, Orlando a Roncisvalle, Corradino di
Svevia, Giovanni dalle Bande Nere.
Sulla
linea gotica i volontari del Battaglione "Mameli", infatti,
dimostrarono che la loro ambizione non era vana e respinsero più volte gli
attacchi sferrati da americani di soverchiante numero e armamento. Ai confini
dell'est e dell'ovest i volontari fascisti resistettero strenuamente ai titini
e ai gollisti.
Simbolo
della passione invincibile dei giovani fascisti fu l'azione (recentemente
rievocata dallo storico Alberto Rosselli) condotta il 24 aprile del 1945, di
fronte alla costa di Sanremo, da un Mas che silurò e mise fuori combattimento
un incrociatore francese.
Chi ha
avuto il privilegio di conoscere e frequentare repubblichini autentici e
fascisti irriducibili, quali Primo
Siena, Massimo Zamorani, Roberto Melchionda, Enzo Erra, Bartolomeo Zanenga,
Sergio Bornacin, Giano Accame, Sandro Guarnieri, Roberto Garufi, Silverio
Bacci, Lello Graziani, Silvio Adorni, Alfredo Burzomato, Dino Grammatico e
Orazio Santagati non può disconoscere l'alta virtù che ha governato la loro
esistenza.
Ora uno
spiraglio alla verità sull'animo dei combattenti repubblicani è aperto da un
breve, magnifico racconto di Marino Solfanelli, "Un amore della
bufera", pubblicato il questi giorni da Tabula Fati, animosa e
brillante casa editrice in Chieti.
Solfanelli
traduce e comunica la sua passione di attore e storico della magnifica
avventura in uno stile narrativo limpido e coinvolgente.
Chi
legge il suo breve racconto è trasportato nell'atmosfera singolare in cui
operavano i protagonisti dell'ultimo fascismo. Un luogo della memoria dove
l'eroismo dei giovani volontari incontrava la purezza del sentimento. Non
un'invenzione letteraria ma una storia che si rovescia felicemente nella
letteratura.
Lo
scritto di Solfanelli contribuisce al dissolvimento del fumo fetido e malsano
che fu prodotto da Pasolini per la contentezza degli antifascisti radunati nel
salotto dei fruitori della sconfitta. Luogo
riservato agli iniziati ai misteri della dissoluzione totalitaria e perciò
al culto dell'antiItalia.
Il
libro di Solfanelli si colloca felicemente nella scena del revisionismo che è
ultimamente accelerato dall'esito disonesto e fallimentare delle ideologie che
hanno vinto la Seconda guerra mondiale.
Piero Vassallo
Marino Solfanelli
UN AMORE NELLA BUFERA
Edizioni Tabula fati
Pagg. 56 - Euro 6,00
mercoledì 25 luglio 2012
Presentazione: LA LUCE DEL MONDO (Potenza, domenica 5 agosto)
Domenica 5 agosto 2012, alle ore 18:30, nella Pinacoteca del Santuario del SS. Crocifisso di Forenza (Potenza), nel trentennale del gruppo dei poeti "La Vallisa" di Bari, sarà presentata l'antologia La luce del mondo (Tabula Fati, Chieti 2012) curata dallo scrittore Marco Ignazio de Santis. Coordinerà l'incontro la scrittrice Anna Santoliquido.
Presenzieranno il sindaco Francesco Mastandrea e padre Emilio Giugno. Interverranno i poeti Nicola Accettura, Rino Bizzarro, Gaetano Bucci, Marco Ignazio de Santis, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Renato Greco e Gianni Antonio Palumbo.
Presenzieranno il sindaco Francesco Mastandrea e padre Emilio Giugno. Interverranno i poeti Nicola Accettura, Rino Bizzarro, Gaetano Bucci, Marco Ignazio de Santis, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Renato Greco e Gianni Antonio Palumbo.

lunedì 16 aprile 2012
Presentazioni al Salone del Libro di Torino (10-14 maggio 2012)
Venerdì 11 maggio 2012
- ore 15:00 - 15:30
BRUCIA ANCHE ORA di Sergio Ragnolini
Edizioni Solfanelli
- ore 15:30 - 16:00
LA TRAGICA MORTE DI IPPOLITO NIEVO di Cesaremaria Glori
Edizioni Solfanelli
Sabato 12 maggio 2012
- ore 15:00 - 15:30
IL CORTILE di Daniela Miscia
Edizioni Tabula fati
- ore 15:30 - 16:00
NUVOLE ROSSE SOTTO IL MARE di Antonio Tenisci
Edizioni Solfanelli
- ore 18:00 - 18:30
TORINO SEGRETA di Lodovico Ellena
Edizioni Tabula fati
Domenica 13 maggio 2012
- ore 11:00 - 12:00
FIABETICA - Collana a cura di Silva Ganzitti
Partecipano Silva Ganzitti, Gaetano Gerbino e l'editore Marco Solfanelli
Edizioni Tabula fati
- ore 17:00 - 17:30
AMORI POLARI di Giorgia Bellitti
Edizioni Tabula fati
- ore 17:30 - 18:00
FESTINA LENTE di Sandro Naglia
Edizioni Tabula fati
-ore 18:00 - 18:30
IL PELLEGRINO SPAGNOLO di Fiorella Borin
Edizioni Solfanelli
- ore 18:30 - 19:00
IL RISVEGLIO DEL FUOCO di Chiara Cilli
Edizioni Tabula fati
- ore 19:00 - 19:30
CALUMNIA di Fabrizio Cordoano
Edizioni Tabula fati
- ore 19:30 - 20:00
LUIGI TENCO. Storia di un omicidio di Nicola Guarneri e Pasquale Ragone
Edizioni Tabula fati
Lingotto Fiere - Padiglione 3 - Stand R 38 – S 41
La brochure di tutte le presentazioni al padiglione della Regione Abruzzo.
- ore 15:00 - 15:30
BRUCIA ANCHE ORA di Sergio Ragnolini
Edizioni Solfanelli
- ore 15:30 - 16:00
LA TRAGICA MORTE DI IPPOLITO NIEVO di Cesaremaria Glori
Edizioni Solfanelli
Sabato 12 maggio 2012
- ore 15:00 - 15:30
IL CORTILE di Daniela Miscia
Edizioni Tabula fati
- ore 15:30 - 16:00
NUVOLE ROSSE SOTTO IL MARE di Antonio Tenisci
Edizioni Solfanelli
- ore 18:00 - 18:30
TORINO SEGRETA di Lodovico Ellena
Edizioni Tabula fati
Domenica 13 maggio 2012
- ore 11:00 - 12:00
FIABETICA - Collana a cura di Silva Ganzitti
Partecipano Silva Ganzitti, Gaetano Gerbino e l'editore Marco Solfanelli
Edizioni Tabula fati
- ore 17:00 - 17:30
AMORI POLARI di Giorgia Bellitti
Edizioni Tabula fati
- ore 17:30 - 18:00
FESTINA LENTE di Sandro Naglia
Edizioni Tabula fati
-ore 18:00 - 18:30
IL PELLEGRINO SPAGNOLO di Fiorella Borin
Edizioni Solfanelli
- ore 18:30 - 19:00
IL RISVEGLIO DEL FUOCO di Chiara Cilli
Edizioni Tabula fati
- ore 19:00 - 19:30
CALUMNIA di Fabrizio Cordoano
Edizioni Tabula fati
- ore 19:30 - 20:00
LUIGI TENCO. Storia di un omicidio di Nicola Guarneri e Pasquale Ragone
Edizioni Tabula fati
Lingotto Fiere - Padiglione 3 - Stand R 38 – S 41
La brochure di tutte le presentazioni al padiglione della Regione Abruzzo.
sabato 7 aprile 2012
mercoledì 4 aprile 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
sabato 4 febbraio 2012
Presentazione delle nostre edizioni
Pescara, sabato 18 febbraio 2012 (ore 17:30)
Libreria Libernauta
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
Chieti, giovedì 1° marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Rita La Rovere
LETTERE D'AMORE DALLO ZODIACO
Edizioni Tabula fati
Chieti, venerdì 2 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Daniela Miscia
IL CORTILE
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Pescara, sabato 10 marzo 2012
Libreria Libernauta
Flora Amelia Suàrez Càrdenas
POESIAS
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Chieti, giovedì 29 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
Libreria Libernauta
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
Chieti, giovedì 1° marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Rita La Rovere
LETTERE D'AMORE DALLO ZODIACO
Edizioni Tabula fati
Chieti, venerdì 2 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Daniela Miscia
IL CORTILE
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Pescara, sabato 10 marzo 2012
Libreria Libernauta
Flora Amelia Suàrez Càrdenas
POESIAS
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Chieti, giovedì 29 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
mercoledì 25 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Ricordando Luigi Tenco: La vita, la musica e la morte fra misteri e arte
Il 27 gennaio 2012 saranno passati 45 anni dalla morte di Luigi Tenco. Poche vicende hanno simmetricamente diviso l’Italia per così tanto tempo come la tragica fine del cantautore genovese. L’annosa dicotomia tra omicidio e suicidio, emersa fin dalle prime ore di quella notte del gennaio 1967, sembra ancora lontana da una soluzione certa. Ma ripercorriamo brevemente la storia di questo ragazzo morto prematuramente all’età di 29 anni.
Luigi Tenco nasce a Cassine (Alessandria) il 21 marzo 1938. La passione per la musica è evidente fin da piccolo: a soli 15 anni fonda il suo primo gruppo, la Jelly Roll Boys Jazz band. A 19 anni entra nel Trio Garibaldi e la voglia di sperimentare nuovi strumenti ne perfeziona la tecnica. Sono i primi passi nel mondo della musica, la stessa che sarebbe diventata da lì a qualche tempo la vera passione di una vita breve ma intensa. Il talento di Tenco è evidente e la svolta arriva nel 1959: l’amicizia con Gianfranco Reverberi lo porta a trasferirsi a Milano dove ottiene i primi lavori suonando il sax in tutte le incisioni della casa discografica Dischi Ricordi. Arrivano così altri contratti, dapprima con la Jolly e infine con la RCA italiana. Quest’ultima ha grandi progetti per Tenco: nell’estate 1966 gli affianca Dalida, una star internazionale, e nei mesi successivi matura l’obiettivo di vincere il successivo Festival di Sanremo dove la coppia decide di esibirsi con una canzone difficile e diversa dalla tradizione musicale sanremese: “Ciao amore ciao”.
Nel corso di quel maledetto Sanremo, Tenco trova la morte nella sua stanza d’albergo 219 dell’Hotel Savoy, la notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967. Da quel momento in poi il confine tra ipotesi e certezze diventa sempre più sottile. Il commissario Molinari, incaricato delle indagini, arriva sulla scena del crimine inviando immediatamente un messaggio all’Ansa asserendo che Tenco si è suicidato: non gli è necessario alcun accertamento per giungere a tale conclusione. Eppure le imprecisioni della Polizia costituiscono il primo vero intralcio alle indagini. I necrofori intervenuti per portare via il corpo di Tenco sono dapprima incaricati di trasportarlo all’obitorio di Valle Armea; arrivati a destinazione si chiede loro di riportare immediatamente il corpo nella stanza 219 poiché la Polizia ha dimenticato di fotografare il cadavere. La scena del crimine viene così ricostruita: il cadavere è posto con i piedi sotto il comò e la pistola sotto le gambe, posizioni alquanto insolite per un suicidio. La domanda che ancora oggi angoscia chi si appresta a leggere del caso è: la ricostruzione è fedele rispetto alla posizione originaria del corpo oppure no? Per questi ed altri motivi un esposto dei giornalisti Buttazzi, Pomati e Colonna, impreziosito di una perizia criminologica del Prof. Bruno, fa sì che il caso sia riaperto nel dicembre 2005. La successiva autopsia avvenuto nel 2006, e mai svolta all’epoca della morte di Tenco, non permette però di chiarire i punti oscuri della vicenda nonostante il corpo riesumato sia in condizioni idonee a svolgere tutti gli accertamenti. Il caso viene quindi nuovamente chiuso nel 2009: secondo la Procura della Repubblica di Sanremo, nulla contraddirebbe l’ipotesi del suicidio.
Le conclusioni della Procura sono però destinate a essere subito contraddette. Nel luglio 2011 la casa editrice Tabula Fati pubblica un libro di Pasquale Ragone (criminologo) e Nicola Guarneri (giornalista d’inchiesta). L’opera, nelle sue 300 pagine, analizza in maniera maniacale ogni aspetto del caso: le analisi balistiche e gli accertamenti medico-legali che escludono l’ipotesi suicidiaria, fino ai motivi che avrebbero portato all’omicidio Tenco attraverso un’accurata analisi storico-politica delle vicende internazionali degli anni ’50-’60.
Il libro, intitolato “Luigi Tenco. Storia di un omicidio”, farà parte di un esposto alla Procura della Repubblica di Sanremo con l’obiettivo di far riaprire il caso per omicidio a carico di ignoti. Per scrivere finalmente la parola fine in una vicenda lunga ormai 45 anni.
Pasquale Ragone
Luigi Tenco nasce a Cassine (Alessandria) il 21 marzo 1938. La passione per la musica è evidente fin da piccolo: a soli 15 anni fonda il suo primo gruppo, la Jelly Roll Boys Jazz band. A 19 anni entra nel Trio Garibaldi e la voglia di sperimentare nuovi strumenti ne perfeziona la tecnica. Sono i primi passi nel mondo della musica, la stessa che sarebbe diventata da lì a qualche tempo la vera passione di una vita breve ma intensa. Il talento di Tenco è evidente e la svolta arriva nel 1959: l’amicizia con Gianfranco Reverberi lo porta a trasferirsi a Milano dove ottiene i primi lavori suonando il sax in tutte le incisioni della casa discografica Dischi Ricordi. Arrivano così altri contratti, dapprima con la Jolly e infine con la RCA italiana. Quest’ultima ha grandi progetti per Tenco: nell’estate 1966 gli affianca Dalida, una star internazionale, e nei mesi successivi matura l’obiettivo di vincere il successivo Festival di Sanremo dove la coppia decide di esibirsi con una canzone difficile e diversa dalla tradizione musicale sanremese: “Ciao amore ciao”.
Nel corso di quel maledetto Sanremo, Tenco trova la morte nella sua stanza d’albergo 219 dell’Hotel Savoy, la notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967. Da quel momento in poi il confine tra ipotesi e certezze diventa sempre più sottile. Il commissario Molinari, incaricato delle indagini, arriva sulla scena del crimine inviando immediatamente un messaggio all’Ansa asserendo che Tenco si è suicidato: non gli è necessario alcun accertamento per giungere a tale conclusione. Eppure le imprecisioni della Polizia costituiscono il primo vero intralcio alle indagini. I necrofori intervenuti per portare via il corpo di Tenco sono dapprima incaricati di trasportarlo all’obitorio di Valle Armea; arrivati a destinazione si chiede loro di riportare immediatamente il corpo nella stanza 219 poiché la Polizia ha dimenticato di fotografare il cadavere. La scena del crimine viene così ricostruita: il cadavere è posto con i piedi sotto il comò e la pistola sotto le gambe, posizioni alquanto insolite per un suicidio. La domanda che ancora oggi angoscia chi si appresta a leggere del caso è: la ricostruzione è fedele rispetto alla posizione originaria del corpo oppure no? Per questi ed altri motivi un esposto dei giornalisti Buttazzi, Pomati e Colonna, impreziosito di una perizia criminologica del Prof. Bruno, fa sì che il caso sia riaperto nel dicembre 2005. La successiva autopsia avvenuto nel 2006, e mai svolta all’epoca della morte di Tenco, non permette però di chiarire i punti oscuri della vicenda nonostante il corpo riesumato sia in condizioni idonee a svolgere tutti gli accertamenti. Il caso viene quindi nuovamente chiuso nel 2009: secondo la Procura della Repubblica di Sanremo, nulla contraddirebbe l’ipotesi del suicidio.
Le conclusioni della Procura sono però destinate a essere subito contraddette. Nel luglio 2011 la casa editrice Tabula Fati pubblica un libro di Pasquale Ragone (criminologo) e Nicola Guarneri (giornalista d’inchiesta). L’opera, nelle sue 300 pagine, analizza in maniera maniacale ogni aspetto del caso: le analisi balistiche e gli accertamenti medico-legali che escludono l’ipotesi suicidiaria, fino ai motivi che avrebbero portato all’omicidio Tenco attraverso un’accurata analisi storico-politica delle vicende internazionali degli anni ’50-’60.
Il libro, intitolato “Luigi Tenco. Storia di un omicidio”, farà parte di un esposto alla Procura della Repubblica di Sanremo con l’obiettivo di far riaprire il caso per omicidio a carico di ignoti. Per scrivere finalmente la parola fine in una vicenda lunga ormai 45 anni.
Pasquale Ragone
domenica 15 gennaio 2012
domenica 8 gennaio 2012
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