mercoledì 27 marzo 2013
lunedì 4 febbraio 2013
Novità: IL BUON POLITICO di Luca Manfredi
Questo libretto, con i suoi principi e i suoi precetti, vuole essere utile tanto ai politici di oggi quanto a quelli di domani, perché se è vero che i governi sono soggetti alle vicissitudini della storia e alle mutevoli idee degli uomini, l’arte di governare è invece sempre la stessa, in ogni tempo e luogo.
I politici vi troveranno valide nozioni per la loro condotta, e vedranno come seguendo la via onesta si consegue non solo ciò che giova al buon governo e alla prosperità dei popoli, ma anche quanto vale a meritare la stima dei contemporanei e la considerazione delle generazioni future, essendo la dimensione etica della politica alla base di ogni democrazia.
Nondimeno, questo scritto vuole essere utile anche ai cittadini-elettori, i quali potranno scegliere e giudicare i propri rappresentanti con maggior saggezza, esigendo da parte loro il rispetto di quei principi etici quali la trasparenza, l’onestà e la responsabilità, che devono essere sempre a fondamento di ogni attività politica.
Luca Manfredi
IL BUON POLITICO
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-308-6]
Pagg. 96 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilbuonpolitico.htm
Luca Manfredi
IL BUON POLITICO
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-308-6]
Pagg. 96 - € 9,00
http://www.edizionitabulafati.it/ilbuonpolitico.htm
domenica 11 novembre 2012
Presentazione: La scomparsa di Emidio De Fanis (Roma, venerdì 16 novembre, ore 18.30)
Libreria Koob
Via Luigi Poletti 2 - 00196 ROMA
tel. 0645425109 - info@koob.it
venerdì 16 novembre, ore 18.30
presentazione del romanzo giallo
La scomparsa di Emidio De Fanis
di Armando Francesconi
Edizioni Tabula fati
ne parlano con l’autore
Antonio D'Eugenio, Rosella Vitale e l'editore Marco Solfanelli
sabato 10 novembre 2012
Presentazione: IL BAMBINO SPEZZATO di Paola Ottaviano (Vasto, giovedì 15 novembre, ore 17,00)
Il Lions Club
Adriatica Vittoria Colonna organizza la presentazione del libro, della psicologa Paola Ottaviano, Il bambino
spezzato (Edizioni Tabula fati), presso l’Hotel Rio (Marina di Vasto),
giovedì 15 novembre alle ore 17,00.
Il libro
affronta un tema di grandissima attualità, evidenziato anche dalle recenti
cronache giornalistiche, che tratta della separazione coniugale “difficile”. Un
testo agile e facilmente comprensibile, rivolto a quanti, per lavoro, per
curiosità, per necessità, devono avvicinarsi alla Legge 54 - 8 febbraio 2006
"Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento
condiviso dei figli".
Il libro si
propone anche come testo didattico di approfondimento nei Licei Pedagogici e
della Scienze Sociali.
Oltre all’autrice,
interverranno l’avv. Giuseppina Fabretti, esperto di Diritto di Famiglia e il
Presidente del Lions Club organizzatore, il dott. Luigi Marcello.
Gli interventi
del pubblico saranno moderati dalla dott.ssa Paola D’Adamo, giornalista della
emittente televisiva TRSP.
Paola Ottaviano
IL BAMBINO SPEZZATO
Contiene il testo integrale della Legge n. 54 – 8 febbraio 2006
“Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli”
Presentazione di Gianfranco Dosi
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-272-0]
Pag. 104 - € 10,00
sabato 8 settembre 2012
Recensione: UN AMORE NELLA BUFERA di Marino Solfanelli (Edizioni Tabula fati)
Una storia d'ordinaria
poesia
Un film
pornografico, firmato da Pier Paolo Pasolini, "I cento giorni di Sodoma",
ha proiettato l'ombra viscida e turpe della calunnia partigiana sopra
l'avventura dei militanti nella Rsi.
I
giovani che si arruolarono volontariamente nelle forze armate della Rsi,
infatti, non speravano di rovesciare l'esito tragico della guerra né ambivano a
seguire la cultura pasoliniana fino alla pratica di vizi aborriti e condannati
dall'educazione religiosa ricevuta in famiglia e nella scuola. La loro unica
ambizione era combattere valorosamente e in tal modo lavare l'onta della
capitolazione senza onore a Cassibile.
I
combattenti della guerra già perduta, infatti, rivivevano, nella tragica realtà
della lotta impari, i poemi degli eroi sfortunate, le storie e le leggende che
avevano nutrito la loro anima negli anni della scuola: Ettore che affronta
Achille, gli spartani alle Termopili, Orlando a Roncisvalle, Corradino di
Svevia, Giovanni dalle Bande Nere.
Sulla
linea gotica i volontari del Battaglione "Mameli", infatti,
dimostrarono che la loro ambizione non era vana e respinsero più volte gli
attacchi sferrati da americani di soverchiante numero e armamento. Ai confini
dell'est e dell'ovest i volontari fascisti resistettero strenuamente ai titini
e ai gollisti.
Simbolo
della passione invincibile dei giovani fascisti fu l'azione (recentemente
rievocata dallo storico Alberto Rosselli) condotta il 24 aprile del 1945, di
fronte alla costa di Sanremo, da un Mas che silurò e mise fuori combattimento
un incrociatore francese.
Chi ha
avuto il privilegio di conoscere e frequentare repubblichini autentici e
fascisti irriducibili, quali Primo
Siena, Massimo Zamorani, Roberto Melchionda, Enzo Erra, Bartolomeo Zanenga,
Sergio Bornacin, Giano Accame, Sandro Guarnieri, Roberto Garufi, Silverio
Bacci, Lello Graziani, Silvio Adorni, Alfredo Burzomato, Dino Grammatico e
Orazio Santagati non può disconoscere l'alta virtù che ha governato la loro
esistenza.
Ora uno
spiraglio alla verità sull'animo dei combattenti repubblicani è aperto da un
breve, magnifico racconto di Marino Solfanelli, "Un amore della
bufera", pubblicato il questi giorni da Tabula Fati, animosa e
brillante casa editrice in Chieti.
Solfanelli
traduce e comunica la sua passione di attore e storico della magnifica
avventura in uno stile narrativo limpido e coinvolgente.
Chi
legge il suo breve racconto è trasportato nell'atmosfera singolare in cui
operavano i protagonisti dell'ultimo fascismo. Un luogo della memoria dove
l'eroismo dei giovani volontari incontrava la purezza del sentimento. Non
un'invenzione letteraria ma una storia che si rovescia felicemente nella
letteratura.
Lo
scritto di Solfanelli contribuisce al dissolvimento del fumo fetido e malsano
che fu prodotto da Pasolini per la contentezza degli antifascisti radunati nel
salotto dei fruitori della sconfitta. Luogo
riservato agli iniziati ai misteri della dissoluzione totalitaria e perciò
al culto dell'antiItalia.
Il
libro di Solfanelli si colloca felicemente nella scena del revisionismo che è
ultimamente accelerato dall'esito disonesto e fallimentare delle ideologie che
hanno vinto la Seconda guerra mondiale.
Piero Vassallo
Marino Solfanelli
UN AMORE NELLA BUFERA
Edizioni Tabula fati
Pagg. 56 - Euro 6,00
mercoledì 25 luglio 2012
Presentazione: LA LUCE DEL MONDO (Potenza, domenica 5 agosto)
Domenica 5 agosto 2012, alle ore 18:30, nella Pinacoteca del Santuario del SS. Crocifisso di Forenza (Potenza), nel trentennale del gruppo dei poeti "La Vallisa" di Bari, sarà presentata l'antologia La luce del mondo (Tabula Fati, Chieti 2012) curata dallo scrittore Marco Ignazio de Santis. Coordinerà l'incontro la scrittrice Anna Santoliquido.
Presenzieranno il sindaco Francesco Mastandrea e padre Emilio Giugno. Interverranno i poeti Nicola Accettura, Rino Bizzarro, Gaetano Bucci, Marco Ignazio de Santis, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Renato Greco e Gianni Antonio Palumbo.
Presenzieranno il sindaco Francesco Mastandrea e padre Emilio Giugno. Interverranno i poeti Nicola Accettura, Rino Bizzarro, Gaetano Bucci, Marco Ignazio de Santis, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Renato Greco e Gianni Antonio Palumbo.

lunedì 16 aprile 2012
Presentazioni al Salone del Libro di Torino (10-14 maggio 2012)
Venerdì 11 maggio 2012
- ore 15:00 - 15:30
BRUCIA ANCHE ORA di Sergio Ragnolini
Edizioni Solfanelli
- ore 15:30 - 16:00
LA TRAGICA MORTE DI IPPOLITO NIEVO di Cesaremaria Glori
Edizioni Solfanelli
Sabato 12 maggio 2012
- ore 15:00 - 15:30
IL CORTILE di Daniela Miscia
Edizioni Tabula fati
- ore 15:30 - 16:00
NUVOLE ROSSE SOTTO IL MARE di Antonio Tenisci
Edizioni Solfanelli
- ore 18:00 - 18:30
TORINO SEGRETA di Lodovico Ellena
Edizioni Tabula fati
Domenica 13 maggio 2012
- ore 11:00 - 12:00
FIABETICA - Collana a cura di Silva Ganzitti
Partecipano Silva Ganzitti, Gaetano Gerbino e l'editore Marco Solfanelli
Edizioni Tabula fati
- ore 17:00 - 17:30
AMORI POLARI di Giorgia Bellitti
Edizioni Tabula fati
- ore 17:30 - 18:00
FESTINA LENTE di Sandro Naglia
Edizioni Tabula fati
-ore 18:00 - 18:30
IL PELLEGRINO SPAGNOLO di Fiorella Borin
Edizioni Solfanelli
- ore 18:30 - 19:00
IL RISVEGLIO DEL FUOCO di Chiara Cilli
Edizioni Tabula fati
- ore 19:00 - 19:30
CALUMNIA di Fabrizio Cordoano
Edizioni Tabula fati
- ore 19:30 - 20:00
LUIGI TENCO. Storia di un omicidio di Nicola Guarneri e Pasquale Ragone
Edizioni Tabula fati
Lingotto Fiere - Padiglione 3 - Stand R 38 – S 41
La brochure di tutte le presentazioni al padiglione della Regione Abruzzo.
- ore 15:00 - 15:30
BRUCIA ANCHE ORA di Sergio Ragnolini
Edizioni Solfanelli
- ore 15:30 - 16:00
LA TRAGICA MORTE DI IPPOLITO NIEVO di Cesaremaria Glori
Edizioni Solfanelli
Sabato 12 maggio 2012
- ore 15:00 - 15:30
IL CORTILE di Daniela Miscia
Edizioni Tabula fati
- ore 15:30 - 16:00
NUVOLE ROSSE SOTTO IL MARE di Antonio Tenisci
Edizioni Solfanelli
- ore 18:00 - 18:30
TORINO SEGRETA di Lodovico Ellena
Edizioni Tabula fati
Domenica 13 maggio 2012
- ore 11:00 - 12:00
FIABETICA - Collana a cura di Silva Ganzitti
Partecipano Silva Ganzitti, Gaetano Gerbino e l'editore Marco Solfanelli
Edizioni Tabula fati
- ore 17:00 - 17:30
AMORI POLARI di Giorgia Bellitti
Edizioni Tabula fati
- ore 17:30 - 18:00
FESTINA LENTE di Sandro Naglia
Edizioni Tabula fati
-ore 18:00 - 18:30
IL PELLEGRINO SPAGNOLO di Fiorella Borin
Edizioni Solfanelli
- ore 18:30 - 19:00
IL RISVEGLIO DEL FUOCO di Chiara Cilli
Edizioni Tabula fati
- ore 19:00 - 19:30
CALUMNIA di Fabrizio Cordoano
Edizioni Tabula fati
- ore 19:30 - 20:00
LUIGI TENCO. Storia di un omicidio di Nicola Guarneri e Pasquale Ragone
Edizioni Tabula fati
Lingotto Fiere - Padiglione 3 - Stand R 38 – S 41
La brochure di tutte le presentazioni al padiglione della Regione Abruzzo.
sabato 7 aprile 2012
mercoledì 4 aprile 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
sabato 4 febbraio 2012
Presentazione delle nostre edizioni
Pescara, sabato 18 febbraio 2012 (ore 17:30)
Libreria Libernauta
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
Chieti, giovedì 1° marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Rita La Rovere
LETTERE D'AMORE DALLO ZODIACO
Edizioni Tabula fati
Chieti, venerdì 2 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Daniela Miscia
IL CORTILE
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Pescara, sabato 10 marzo 2012
Libreria Libernauta
Flora Amelia Suàrez Càrdenas
POESIAS
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Chieti, giovedì 29 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
Libreria Libernauta
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
Chieti, giovedì 1° marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Rita La Rovere
LETTERE D'AMORE DALLO ZODIACO
Edizioni Tabula fati
Chieti, venerdì 2 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Daniela Miscia
IL CORTILE
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Pescara, sabato 10 marzo 2012
Libreria Libernauta
Flora Amelia Suàrez Càrdenas
POESIAS
Edizioni Tabula fati
Presenta Marco Tabellione
Chieti, giovedì 29 marzo 2012 (ore 18:00)
Salotto Culturale Semprevivo
Chiara Cilli
IL RISVEGLIO DEL FUOCO
Edizioni Tabula fati
Presenta Arturo Bernava
mercoledì 25 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Ricordando Luigi Tenco: La vita, la musica e la morte fra misteri e arte
Il 27 gennaio 2012 saranno passati 45 anni dalla morte di Luigi Tenco. Poche vicende hanno simmetricamente diviso l’Italia per così tanto tempo come la tragica fine del cantautore genovese. L’annosa dicotomia tra omicidio e suicidio, emersa fin dalle prime ore di quella notte del gennaio 1967, sembra ancora lontana da una soluzione certa. Ma ripercorriamo brevemente la storia di questo ragazzo morto prematuramente all’età di 29 anni.
Luigi Tenco nasce a Cassine (Alessandria) il 21 marzo 1938. La passione per la musica è evidente fin da piccolo: a soli 15 anni fonda il suo primo gruppo, la Jelly Roll Boys Jazz band. A 19 anni entra nel Trio Garibaldi e la voglia di sperimentare nuovi strumenti ne perfeziona la tecnica. Sono i primi passi nel mondo della musica, la stessa che sarebbe diventata da lì a qualche tempo la vera passione di una vita breve ma intensa. Il talento di Tenco è evidente e la svolta arriva nel 1959: l’amicizia con Gianfranco Reverberi lo porta a trasferirsi a Milano dove ottiene i primi lavori suonando il sax in tutte le incisioni della casa discografica Dischi Ricordi. Arrivano così altri contratti, dapprima con la Jolly e infine con la RCA italiana. Quest’ultima ha grandi progetti per Tenco: nell’estate 1966 gli affianca Dalida, una star internazionale, e nei mesi successivi matura l’obiettivo di vincere il successivo Festival di Sanremo dove la coppia decide di esibirsi con una canzone difficile e diversa dalla tradizione musicale sanremese: “Ciao amore ciao”.
Nel corso di quel maledetto Sanremo, Tenco trova la morte nella sua stanza d’albergo 219 dell’Hotel Savoy, la notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967. Da quel momento in poi il confine tra ipotesi e certezze diventa sempre più sottile. Il commissario Molinari, incaricato delle indagini, arriva sulla scena del crimine inviando immediatamente un messaggio all’Ansa asserendo che Tenco si è suicidato: non gli è necessario alcun accertamento per giungere a tale conclusione. Eppure le imprecisioni della Polizia costituiscono il primo vero intralcio alle indagini. I necrofori intervenuti per portare via il corpo di Tenco sono dapprima incaricati di trasportarlo all’obitorio di Valle Armea; arrivati a destinazione si chiede loro di riportare immediatamente il corpo nella stanza 219 poiché la Polizia ha dimenticato di fotografare il cadavere. La scena del crimine viene così ricostruita: il cadavere è posto con i piedi sotto il comò e la pistola sotto le gambe, posizioni alquanto insolite per un suicidio. La domanda che ancora oggi angoscia chi si appresta a leggere del caso è: la ricostruzione è fedele rispetto alla posizione originaria del corpo oppure no? Per questi ed altri motivi un esposto dei giornalisti Buttazzi, Pomati e Colonna, impreziosito di una perizia criminologica del Prof. Bruno, fa sì che il caso sia riaperto nel dicembre 2005. La successiva autopsia avvenuto nel 2006, e mai svolta all’epoca della morte di Tenco, non permette però di chiarire i punti oscuri della vicenda nonostante il corpo riesumato sia in condizioni idonee a svolgere tutti gli accertamenti. Il caso viene quindi nuovamente chiuso nel 2009: secondo la Procura della Repubblica di Sanremo, nulla contraddirebbe l’ipotesi del suicidio.
Le conclusioni della Procura sono però destinate a essere subito contraddette. Nel luglio 2011 la casa editrice Tabula Fati pubblica un libro di Pasquale Ragone (criminologo) e Nicola Guarneri (giornalista d’inchiesta). L’opera, nelle sue 300 pagine, analizza in maniera maniacale ogni aspetto del caso: le analisi balistiche e gli accertamenti medico-legali che escludono l’ipotesi suicidiaria, fino ai motivi che avrebbero portato all’omicidio Tenco attraverso un’accurata analisi storico-politica delle vicende internazionali degli anni ’50-’60.
Il libro, intitolato “Luigi Tenco. Storia di un omicidio”, farà parte di un esposto alla Procura della Repubblica di Sanremo con l’obiettivo di far riaprire il caso per omicidio a carico di ignoti. Per scrivere finalmente la parola fine in una vicenda lunga ormai 45 anni.
Pasquale Ragone
Luigi Tenco nasce a Cassine (Alessandria) il 21 marzo 1938. La passione per la musica è evidente fin da piccolo: a soli 15 anni fonda il suo primo gruppo, la Jelly Roll Boys Jazz band. A 19 anni entra nel Trio Garibaldi e la voglia di sperimentare nuovi strumenti ne perfeziona la tecnica. Sono i primi passi nel mondo della musica, la stessa che sarebbe diventata da lì a qualche tempo la vera passione di una vita breve ma intensa. Il talento di Tenco è evidente e la svolta arriva nel 1959: l’amicizia con Gianfranco Reverberi lo porta a trasferirsi a Milano dove ottiene i primi lavori suonando il sax in tutte le incisioni della casa discografica Dischi Ricordi. Arrivano così altri contratti, dapprima con la Jolly e infine con la RCA italiana. Quest’ultima ha grandi progetti per Tenco: nell’estate 1966 gli affianca Dalida, una star internazionale, e nei mesi successivi matura l’obiettivo di vincere il successivo Festival di Sanremo dove la coppia decide di esibirsi con una canzone difficile e diversa dalla tradizione musicale sanremese: “Ciao amore ciao”.
Nel corso di quel maledetto Sanremo, Tenco trova la morte nella sua stanza d’albergo 219 dell’Hotel Savoy, la notte tra il 26 e il 27 gennaio 1967. Da quel momento in poi il confine tra ipotesi e certezze diventa sempre più sottile. Il commissario Molinari, incaricato delle indagini, arriva sulla scena del crimine inviando immediatamente un messaggio all’Ansa asserendo che Tenco si è suicidato: non gli è necessario alcun accertamento per giungere a tale conclusione. Eppure le imprecisioni della Polizia costituiscono il primo vero intralcio alle indagini. I necrofori intervenuti per portare via il corpo di Tenco sono dapprima incaricati di trasportarlo all’obitorio di Valle Armea; arrivati a destinazione si chiede loro di riportare immediatamente il corpo nella stanza 219 poiché la Polizia ha dimenticato di fotografare il cadavere. La scena del crimine viene così ricostruita: il cadavere è posto con i piedi sotto il comò e la pistola sotto le gambe, posizioni alquanto insolite per un suicidio. La domanda che ancora oggi angoscia chi si appresta a leggere del caso è: la ricostruzione è fedele rispetto alla posizione originaria del corpo oppure no? Per questi ed altri motivi un esposto dei giornalisti Buttazzi, Pomati e Colonna, impreziosito di una perizia criminologica del Prof. Bruno, fa sì che il caso sia riaperto nel dicembre 2005. La successiva autopsia avvenuto nel 2006, e mai svolta all’epoca della morte di Tenco, non permette però di chiarire i punti oscuri della vicenda nonostante il corpo riesumato sia in condizioni idonee a svolgere tutti gli accertamenti. Il caso viene quindi nuovamente chiuso nel 2009: secondo la Procura della Repubblica di Sanremo, nulla contraddirebbe l’ipotesi del suicidio.
Le conclusioni della Procura sono però destinate a essere subito contraddette. Nel luglio 2011 la casa editrice Tabula Fati pubblica un libro di Pasquale Ragone (criminologo) e Nicola Guarneri (giornalista d’inchiesta). L’opera, nelle sue 300 pagine, analizza in maniera maniacale ogni aspetto del caso: le analisi balistiche e gli accertamenti medico-legali che escludono l’ipotesi suicidiaria, fino ai motivi che avrebbero portato all’omicidio Tenco attraverso un’accurata analisi storico-politica delle vicende internazionali degli anni ’50-’60.
Il libro, intitolato “Luigi Tenco. Storia di un omicidio”, farà parte di un esposto alla Procura della Repubblica di Sanremo con l’obiettivo di far riaprire il caso per omicidio a carico di ignoti. Per scrivere finalmente la parola fine in una vicenda lunga ormai 45 anni.
Pasquale Ragone
domenica 15 gennaio 2012
domenica 8 gennaio 2012
lunedì 5 dicembre 2011
Marco Solfanelli intervistato a "L'Argonauta" (Domenica 4 Dicembre 2011)
1- Mamma mia! di Gianfranco de Turris : L’illusione della censura progressista, che si ammanta sotto il nome di “politicamente corretto”, che pensa di cambiare cose e fatti solo cambiando le parole. Una imposizione delle lobby intellettuali, sessuali e religiose.
2 – Piccolo e’ bello di Anna Maria Caresta: Tabula Fati, la casa editrice di Chieti, che consegna ogni libro al proprio destino, nelle parole di Marco Solfanelli.
3 - Parola di donna di Simonetta Bartolini: Ogni tanto accade che uno strombazzato bestseller sia effettivamente un bel libro: “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh.
4 – Lo Scaffale delle Muse (libri e scienze) di Elio Cadelo: John Derbyshire con “Ignote quantita’” ovvero “Storia reale e immaginaria dell’algebra” ci dimostra come parlare di scienza esatta non debba essere necessariamente qualcosa di arido e noioso.
5 – Non solo libri di Riccardo Paradisi: “Charta minuta” riscopre le basi politiche di una Europa travolta dalla bufera finanziaria.
L'Argonauta
In viaggio fra libri e cultura. Puntata n. 371.
Domenica 4/12/2011 dalle 23:42 alle 23:52
http://www.rai.it/dl/radio1/2010/programmi/Page-53544148-4c78-4e4a-8f13-2f9333848f68.html#
2 – Piccolo e’ bello di Anna Maria Caresta: Tabula Fati, la casa editrice di Chieti, che consegna ogni libro al proprio destino, nelle parole di Marco Solfanelli.
3 - Parola di donna di Simonetta Bartolini: Ogni tanto accade che uno strombazzato bestseller sia effettivamente un bel libro: “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh.
4 – Lo Scaffale delle Muse (libri e scienze) di Elio Cadelo: John Derbyshire con “Ignote quantita’” ovvero “Storia reale e immaginaria dell’algebra” ci dimostra come parlare di scienza esatta non debba essere necessariamente qualcosa di arido e noioso.
5 – Non solo libri di Riccardo Paradisi: “Charta minuta” riscopre le basi politiche di una Europa travolta dalla bufera finanziaria.
L'Argonauta
In viaggio fra libri e cultura. Puntata n. 371.
Domenica 4/12/2011 dalle 23:42 alle 23:52
http://www.rai.it/dl/radio1/2010/programmi/Page-53544148-4c78-4e4a-8f13-2f9333848f68.html#
mercoledì 26 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
Presentazione: LUIGI TENCO. Storia di un omicidio (Roma, Venerdì 21 Ottobre, ore 19,30)
Venerdì 21 ottobre ore 19.30
Presentazione del libro
LUIGI TENCO. STORIA DI UN OMICIDIO
di Nicola Guarneri e Pasquale Ragone
Edizioni Tabula fati
Art Today Gallery
Via Sallustiana n. 27/ A - ROMA
con buffet offerto dagli autori
Coordina: Raffaella Rosa, giornalista
Intervengono:
Roberta Bruzzone, criminologa
Aldo Fegatelli Colonna, giornalista e biografo di Luigi Tenco
Martino Farneti, già direttore del Reparto Balistico Polizia Scientifica di Roma
Saranno presenti gli Autori
lunedì 10 ottobre 2011
Presentazione: FESTINA LENTE di Sandro Naglia (Pescara, Sabato 15 ottobre, ore 17,30)
Libreria Libernauta
Via Teramo n. 27 - PESCARA
Sabato 15 ottobre alle ore 17,30
presentazione del libro di Sandro Naglia
FESTINA LENTE
(Edizioni Tabula fati)
Presenteranno Fabrizio M. Rossi e Marco Tornar
Saranno presenti l'Autore e l'editore Marco Solfanelli
Scheda del libro:
Cantante lirico e direttore d’orchestra di fama internazionale, saggista e traduttore letterario per passione, Sandro Naglia ha tenuto dal 1993 dei taccuini di appunti di lavoro, diari di viaggio, scrittura creativa.
Questo libro distilla quasi quattordici anni di questi carnets: non un’autobiografia, né un Bildungsroman, ma piuttosto un’avventura culturale fatta di luoghi, incontri, riflessioni.
E soprattutto: un invito (come scrive Giancarlo Giuliani nella Presentazione del volume) a un confronto e a un’appropriazione, da parte del lettore, di un percorso capace di suscitare echi in ognuno di noi.
Sandro Naglia (1965) si occupa di Musica e di Letteratura. Ha esordito come cantante lirico nel 1987 e come direttore d’orchestra nel 2001, esibendosi in molti paesi d’Europa, America, Asia e Oceania e incidendo più di quaranta dischi per DG-Archiv, Naive-Opus 111, Glossa, Arts e altre case discografiche.
Ha pubblicato saggi su riviste (tra cui “Belfagor”, “Micromega”, “Linea d’ombra”, “Cinema Sessanta”, “Culture Teatrali”), e tradotto in italiano opere di H. James, F. Pessoa e M. Duras.
In volume e plaquette: "Estratti da un’Estetica non scritta e altri saggi" (Pescara 1985), "Da altre stanze" (Pescara 1990), "Mann, Mahler, Visconti: «Morte a Venezia»" (Pescara 1995), "Uzbekistan: un viaggio" (Chieti 2005).
Sandro Naglia
FESTINA LENTE
Presentazione di Giancarlo Giuliani
Edizioni Tabula fati
[ISBN-978-88-7475-229-4]
Pag. 96 - € 8,00
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